Ancora terrore in Europa: ieri due attentati in Spagna

13 le persone uccise ieri nell’attentato a Barcellona, più un centinaio di feriti. Altre 5 vittime nel secondo attentato notturno

Giornata di terrore ieri in Spagna.

Due attentati sono stati portati nelle città di Barcellona e Cambrils, a circa 100 km dalla capitale catalana

Il bilancio (non ancora definitivo) è di 18 morti, di cui 13 nel solo attentato di Barcellona.

Intorno alle 17 un furgone ha iniziato una folle corsa sulla Rambla, investendo alcuni dei turisti che frequentano una delle vie più emblematiche della città catalana.

In tanti si sono asserragliati dentro i negozi che si affacciano su quella strada, ai quali la polizia ha imposto la chiusura delle saracinesche.

Attimi di paura immortalati anche sui social network, con foto che hanno fatto in un attimo il giro del mondo.

Il bilancio è stato di 13 morti e centinaia di feriti.

Non è ancora chiaro chi fosse alla guida del mezzo e in quanti fossero all’interno del furgone al momento dell’attentato.

La strada, comunque, questa mattina è già stata riaperta.

La paura è tornata ad attanagliare la Spagna verso le 2 di notte, a poco più di 100 km da Barcellona.

Anche in questo caso si è trattato di un’auto impazzita che ha cercato di scagliarsi sulla folla di turisti, visto che anche Cambrils è una località molto frequentata.

L’intervento della polizia ha evitato un tragico bilancio, fermatosi a 5 vittime tra cui dovrebbero esserci solo gli attentatori.

A quanto pare, tutti indossavano cinture esplosive.

In questi attentati risultano coinvolti tre italiani, di cui due già dimessi dall’ospedale dopo aver ricevuto le cure necessarie.

Il terzo italiano coinvolto potrebbe essere una delle vittime, anche se il riconoscimento delle salme è ancora in atto.

Fonte: Panorama.it

di Massimo Pacetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *