73° anniversario delle esecuzioni di Fiesole

Il Comando Provinciale dei Carabinieri ha ricordato i tre militari fucilati il 12 agosto 1944 a Fiesole

Alberto La Rocca, Vittorio Marandola e Fulvio Sbarretti furono fucilati il 12 agosto del 1944 a Fiesole dai soldati tedeschi.

I tre Carabinieri sacrificarono la loro vita per salvare quella di 10 ostaggi civili.

La loro commemorazione si ripete dal 2010, quando al parco Locatelli di Latina fu inaugurato un monumento dedicato ai tre militari.

Alla cerimonia di oggi hanno preso parte il Maggiore Pietro Dimiccoli, del Comando Provinciale Carabinieri di Latina, il Prefetto Vicario Luigi Scipioni, il Vice Sindaco Paola Briganti, il Vicario del Vescovo di Latina Don Mario Sbarigia.

Presenti anche il Presidente della Sezione di Latina dell’Associazione Nazionale Carabinieri Stefano Benedetti con il Presidente Emerito Antonino Vitale.

Numerosa la rappresentanza di Autorità militari ed associazioni combattentistiche e d’Arma di Latina.

Il Maggiore Dimiccoli nel  rivolgere il suo personale saluto e quello del Comandante Provinciale Col. Eduardo Calvi ha voluto ringraziare le autorità per la loro presenza e vicinanza all’Arma.

Nel ricordare il triste martirio dei tre giovani Carabinieri, ha posto l’accento sull’importanza di tali gesta eroiche e sul bisogno di trasmettere ai più giovani

“Il messaggio di pace, giustizia, libertà e abnegazione che i tre martiri ci hanno lasciato.

Quale preziosa eredità da custodire e difendere.

Con il Vice Sindaco Paola Briganti ci siamo impegnati a diffondere, dopo l’apertura del prossimo anno scolastico, questo ed altri eroici esempi che hanno visto protagonisti i Carabinieri”.

di Massimo Pacetti

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