Ritorna il Festival Pontino del Cortometraggio

Dal 12 al 16 Novembre, cinque giornate dedicate all’arte del cortometraggio, con uno spazio interamente dedicato alle eccellenze Pontine

Inizia il countdown all’avvio del Festival Pontino del Cortometraggio, giunto quest’anno alla sua X edizione. Dopo la rassegna “Aspettando il Festival, un “Festival dei Festival” che si svolgerà al Teatro Moderno diretto da Gianluca Cassandra il 1 e 2 Novembre, si darà l’avvio alla manifestazione che prevede 5 giornate (dal 12 al 16 Novembre) interamente dedicate all’arte del cortometraggio.
Uno spazio particolare, come ogni anno, sarà riservato alle eccellenze pontine che si sono contraddistinte a vario titolo nel territorio, in un discorso ideale che lega le diverse professionalità.
Sul palco quest’anno accanto a Bia Bertizzolo e Marianna Parlapiano ci sarà anche Michela Sarno, della compagnia teatrale Latitudine Teatro fondata nel 2003 da Stefano Furlan. Dal 2009 tutta l’attività della compagnia si concentra sul territorio pontino, con una serie di progetti che si occupano della drammaturgia contemporanea, la formazione teatrale e gli eventi teatrali urbani.
A richiamare una delle serate del Festival dedicate a CortoDonna, che affronta tematiche legate al mondo femminile, nel foyer del Teatro Moderno verrà aperto un book corner tematico “Donna ed Africa” con libri editi da La Feltrinellli.
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A gestire il book corner che propone ai lettori un punto di vista diverso saranno le volontarie dell’Associazione Centro Donna Lilith, socia Fondatrice della Rete DI.RE- Donne in Rete contro la violenza, che da 28 anni opera nella prevenzione e lotta della violenza verso le donne e i minori, nella protezione di donne vittime di violenza e nel contrasto verso la violenza di genere.
Da sempre attenta a tematiche riguardanti le cosiddette fasce “deboli”, l’Associazione La Domus quest’anno presenterà l’interessante percorso artistico itinerante “Unchildren” illustrato da Elena Spanò ed ospitato all’interno del Museo della Terra Pontina.
Unchildren sta per “negazione all’infanzia” e racconta per immagini alcune delle violazioni e delle tragedie più infami che colpiscono i bambini in ogni parte del mondo.
Una Giuria tecnica di qualità avrà il compito di selezionare i migliori corti tra tutti quelli proposti nel corso delle 5 serate.
La presidente della Giuria Paola Populin sarà coadiuvata da Gaia Capurso, Stefano Dubay, Massimo Palumbo, Giada Prandi e da Stefano Switala.
Come da tradizione, ci sarà anche la Giuria di Cortopress composta dai rappresentanti della stampa locale e presieduta da Cora Crauss.

In considerazione del taglio drastico dei finanziamenti pubblici l’organizzazione del Festival ha pensato a una tessera socio-sostenitore che rende protagonista lo spettatore dandogli la possibilità di dare un aiuto concreto rendendo l’evento parte integrante della cultura del territorio, facendo in modo che continui ancora a portare in città pezzi provenienti da tutto il Mondo.
La tessera di € 15 dà diritto a 7 ingressi e potrà essere utilizzata per l’ingresso individuale oppure condivisa con gli amici per una o più sere fino alla obliterazione di tutte le caselle a disposizione.
Altrimenti la stessa tessera, con un costo di € 10, dà diritto a 5 ingressi scelti indifferentemente dall’1 al 16 Novembre nell’ambito della rassegna celebrativa Aspettando il Festival (1 e 2 novembre presso il Teatro Moderno di Latina) o del concorso FPDC (dal 12 al 16 novembre presso il Teatro Moderno di Latina).

Inoltre la tessera dà diritto all’estrazione finale dei premi messi in palio dagli sponsor tecnici e a particolari convenzioni nelle attività convenzionate che, dalla colazione e fino a notte fonda, permettono al socio sostenitore di mangiare e bere a prezzi davvero “anti-crisi”.
La tessera può essere richiesta a info@fpdc.it oppure si può trovare alla libreria Storie (ex Piermario&Co.) in via Armellini 26 a Latina, presso il botteghino del Teatro Moderno di Via Sisto V a Latina o presso il punto IAT in Piazza del Popolo 16 (sotto i portici).

 

Assia Manfredino

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