I Grillini Apriliani a tutto tondo sulla TARI

I Grillini Apriliani contestano l’aumento della TARI e le sponsorizzazioni della Progetto Ambiente

Nel calderone dei rifiuti, i Grillini Apriliani pongono le proprie attenzioni nei confronti della TARI e della Progetto Ambiente: in una lunga nota, il movimento politico contesta sia l’aumento graduale della tassa che le sponsorizzazione compiute dalla Progetto Ambiente.

Come ormai ben noto, nell’’arco degli anni passati, l’Amministrazione cittadina ha aumentato i tributi comunali aumentabili, tra cui la tassa per lo smaltimento dei rifiuti. Quest’’anno, grazie ad un blocco governativo che impedisce l’’aumento dei tributi comunali, tranne la TARI, abbiamo ereditato tasse con importi invariati, già aumentati negli anni precedenti, quindi senza ulteriori incrementi, tranne appunto la TARI, svincolata dal citato blocco governativo, che ha subito un ulteriore aumento e raffrontando una bolletta del 2015, con una dell’’anno 2012, abbiamo notato che l’’importo da pagare si è raddoppiato, senza contare l’’aumento di quest’’anno“.

Con la Tassa sui Rifiuti, aumentata dall’’Amministrazione, si paga già da qualche anno, per effetto dell’’art. 19 del D. Lgs. 504/92, un ulteriore 5% alla Provincia poiché, malgrado i proclami rassicuranti dei politici apriliani di turno, la percentuale comunale di raccolta differenziata non raggiunge il 40 %. Il citato articolo di legge prevede, infatti, che questo 5% di tassa provinciale chiamato TEFA, tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente, decresca in maniera inversamente proporzionale alla percentuale di raccolta differenziata dal 40% al 65 %, livello, quest’’ultimo, in cui si paga il minimo alla Provincia, un 1 %“.

Comune di Aprilia

In questa gestione oltre all’’immancabile propaganda dell’’Amministrazione che rinvia di anno in anno l’estensione a tutto il territorio comunale della raccolta differenziata, abbiamo notato un paio di cose che non ci sono piaciute. La prima di queste è la disincentivazione ad usufruire dell’’Ecocentro come conseguenza, dallo scorso luglio, del nuovo regolamento che ha diminuito i punti ottenibili (leggi sconto sul pagamento della TARI e quindi soldi) portando lì i propri rifiuti già selezionati; ci sembra che per ottenere 1 punto portando la carta o 2 portando la plastica, ormai siano necessari ben 10 Kg di materiale magari da tenere in appartamento per lungo tempo prima di poterlo portare in discarica. Ci piace ricordare le vecchie file di autovetture in coda per entrare all’’Ecocentro il sabato, prima della rimodulazione del punteggio per chi porta lì i propri rifiuti, piuttosto che l’’attuale desolazione a cui si assiste recandocisi nello stesso giorno; ricordiamoci che i rifiuti portati dai cittadini, già differenziati, sono una risorsa perché vengono venduti producendo ricavi, mentre i rifiuti da differenziare devono essere inviati al trito-vagliatore, ed hanno un costo“.

La seconda cosa che non ci è piaciuta è la sponsorizzazione da parte della Progetto Ambiente, con i fondi a propria disposizione, di alcuni eventi del Comitato Grandi Eventi, già finanziati dall’’Amministrazione; ma non è anomalo che un’’Azienda come la Progetto Ambiente, che è una S.p.A. a socio unico, il Comune, spenda i propri fondi in sponsorizzazioni, anche quando chiude il bilancio in negativo, come nel 2013, quando lo chiuse a quasi meno 61.000 €? Siamo proprio sicuri che non si potrebbe fare di meglio?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *