Allargamento del cimitero, varate alcune proposte in Commissione

Ieri pomeriggio la Commissione Lavori Pubblici ha esaminato le proposte di ampliamento e futura gestione del cimitero

Potrebbero essere due le fasi con cui si procederà all’ampliamento del cimitero comunale.

Questo è quanto è emerso nella Commissione Lavori Pubblici di ieri, dove l’Assessore Mauro Fioratti-Spallacci ha illustrato in dettaglio il progetto.

La prima fase dovrebbe prevedere circa 4.500 posti in più, che verrebbero disposti sul terreno parallelo a Via Cattaneo e non ancora edificato.

Lo spazio totale a disposizione è di circa un ettaro e mezzo che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrebbe essere utilizzato interamente in un secondo momento.

Tramonta dunque l’ipotesi di “sconfinare” nei terreni di Lanuvio, visto che il terreno ricade ancora entro i confini di Aprilia.

Si dovrà poi decidere come regolamentare la partecipazione privata nella nuova costruzione.

Due le possibilità prevedibili: il leasing in costruendo o il project financing.

La prima opzione prevede che la nuova ala del cimitero rimanga ai privati fino al “riscatto” da parte dell’Amministrazione.

La seconda, invece, è un’ipotesi già presentata (e poi ritirata) per la pubblica illuminazione.

Si tratta, in sostanza, di lasciare al socio privato i guadagni derivanti dalla vendita dei loculi e per le cappelle gentilizie, ma con prezzi fissati dall’Ente pubblico.

Sempre ieri sono stati valutati i due progetti arrivati in Comune per la riqualificazione di Piazza Roma.

Sembra aver riscosso un certo favore l’ipotesi che vede l’eliminazione totale delle barriere architettoniche e la completa pedonalizzazione dell’area.

Oltre a questo, il progetto prevede l’installazione di circa 116 parcheggi sotterranei alla piazza stessa ed un edificio che vada a “chiudere” il perimetro pedonale.

Quest’ultimo punto non è stato accolto favorevolmente da alcuni commissari, che hanno chiesto di far pervenire questa perplessità al proponente.

Nella prossima consiliatura si capirà il procedere di questi progetti.

di Massimo Pacetti

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