Concluso il commissariamento della sanità nel Lazio

Da ieri è tornata la gestione ordinaria della sanità nella Regione grazie ai conti nuovamente in regola dopo 9 anni

Il commissariamento della sanità nella Regione Lazio è iniziato nel 2008 e si è concluso ieri.

In questi nove anni i conti sono passati dal rosso all’attivo, permettendo lo sblocco della situazione ed il ripristino della gestione ordinaria.

Non solo i conti, però, alla base della conclusione della fase di commissariamento.

Anche l’aumento della qualità del servizio, rivendicato dai vertici regionali, ha portato il Governo verso questa decisione.

Di cui è ovviamente soddisfatto il Presidente Nicola Zingaretti:

Dedichiamo questo risultato in primo luogo ai lavoratori della sanità pubblica e privata del Lazio.

E poi ai malati, a chi ha sofferto la tragedia dei dieci anni di commissariamento.

Inoltre lo dedichiamo all’Italia, perché avere la seconda Regione italiana per Pil con i conti in rosso era un problema non solo regionale ma anche nazionale.

Negli ultimi cinque anni gli esiti del tavolo di monitoraggio del piano di rientro sono sempre stati positivi.

I livelli essenziali di assistenza sono andati migliorando di anno in anno, e a questo aumento di qualità delle cure ha corrisposto anche una diminuzione netta del disavanzo“.

Anche dal Governo arrivano commenti positivi a riguardo.

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha sottolineato come

Il Lazio abbia raggiunto gli obiettivi dal punto di vista economico, avendo la Regione raggiunto il pareggio di bilancio ed è andato in attivo.

È la seconda regione che esce dal commissariamento dopo l’Abruzzo e sono molto contenta.

Il commissariamento era un po’ come un inferno dantesco e invece abbiamo avviato una procedura d’uscita.

Spero che sia d’impulso anche per altre regioni“.

di Massimo Pacetti

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