I Salotti Culturali di Aprilia presentano… Il Ganglio.

 Un super testimone, il sequestro Orlandi e un gruppo di potere occulto negli anni della Guerra Fredda in Vaticano: il nuovo libro di Fabrizio Peronaci

Lunedì 29 settembre, alle ore ore 19.00, presso “La Pinetina”, ci sarà la presentazione del libro di Fabrizio Peronaci. La presentazione sarà curata dai Salotti Culturali “Domenico D’Alessio”.

L’incontro con l’autore sarà coordinato da Roberta Angeloni e Maria Ausilia D’Antona. Interverrà Antonio Chiusolo, ex Assessore alle Finanze del Comune di Aprilia

“Resti fuori, non suoni al citofono. Componga il mio numero di cellulare e lo lasci squillare quattro volte. Qualcuno verrà ad aprirle.” Inizia come una spy-story il racconto di Fabrizio Peronaci su uno dei più famosi cold case italiani: la scomparsa di Emanuela Orlandi, nel giugno 1983. Grazie alla pubblicazione del memoriale di Marco Fassoni Accetti, il libro apporta numerosi elementi di conoscenza sui fatti avvenuti all’ombra del Vaticano nei primi anni ‘80, nel pieno della Guerra Fredda.

il ganglio

Le novità riguardano la natura delle due fazioni contrapposte in Vaticano, una delle quali è per l’appunto “il ganglio”, un gruppo occulto formato da “tonache dissidenti” (di matrice franco-lituana) con il supporto di laici ed elementi del servizi segreti, nato alla fine degli anni ’70 per contrastare l’anticomunismo di Wojtyla. Per la prima volta vengono descritte le scene del “prelevamento” di Mirella Gregori e di Emanuela Orlandi (7 maggio e 22 giugno 1983), a Porta Pia e davanti al Senato, con la partecipazione del boss della banda della Magliana Enrico De Pedis, di un turco, di una giovane tedesca fiancheggiatrice della Stasi e dello stesso Marco Fassoni Accetti. Mirella fu portata con un giovane in un appartamento in via di Santa Teresa (Corso d’Italia), Emanuela in un convento alle pendici del Gianicolo. Dopo anni di silenzio emergono a sorpresa legami tra il rapimento, l’attentato al Papa,  i servizi segreti, la malavita romana, la mafia.

L’autore lavora al Corriere della Sera, nella sede di Roma, dove è responsabile della cronaca nera. Tra i tanti scandali seguiti, quello dei tributi locali “spariti” (ad Aprilia e molte altre città italiane). Con Pietro Orlandi, inoltre, ha scritto “Mia sorella Emanuela” (2011).

 

Assia Manfredino

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