Nel Lazio fioccano i Fablab: spazi dedicati alla creatività

Zingaretti:”Bisogna dare la possibilità a chi ha talento di trasformare la sua idea in qualcosa di concreto”

Nelle scorse settimane hanno aperto nel Lazio tre fablab, luoghi aperti e dedicati a maker, studenti, creativi, aspiranti imprenditori e artigiani del Lazio che possono sviluppare le proprie idee insieme in spazi pensati per loro. La partecipazione a questo progetto promosso dalla Regione è stata un successo già nelle prime settimane. In luoghi come questi possono essere realizzati progetti legati all’industria culturale, prodotti e servizi per la conservazione, il restauro, la tutela, la valorizzazione, la divulgazione e la fruizione dei beni culturali.

Le tre sedi del Fablab sono state già visitate da oltre 1.700 persone, divise tra i 34 corsi, i 33 workshop e i 51 progetti tuttora in fase di sviluppo. Oggi anche il presidente, Nicola Zingaretti, ha visitato la sete di Viterbo, che finora è la più attiva, visto che la maggior parte dei visitatori, 818, quasi metà del totale, si è recata qui per partecipare a 10 corsi, 11 workshop e 17 progetti in corso di svolgimento.

I macchinari di punta di questa sede sono: un potente scanner da indoor e outdoor dalle altissime prestazioni e dal facile utilizzo; un plotter da stampa e taglio per creazioni e modulazioni artistiche anche in 2D; uno Starter Robot Kit con parti meccaniche e moduli elettronici per muovere i primi passi nel mondo della robotica.

Va avanti l’impegno della Regione per sostenere le imprese innovative e creative. Ecco alcuni dei prossimi passi che saranno fatti in questo senso:

Risorse per sostenere i fablab. La Regione intende portare il progetto pilota dei fablab allo stadio successivo, rifinanziandoli fino al 2018 e estendendo la rete ad almeno un fablab per provincia.

La rete di spazio attivo regionali, che nascerà nelle prossime settimane. In questi luoghi in cui oltre ai Fablab la Regione garantirà servizi e informazioni alle imprese e ai cittadini, dallo sportello Europa a Porta Futuro fino agli incubatori. Il primo spazio attivo sarà inaugurato a Latina il 6 novembre.

Sosteniamo gli artigiani digitali e gli artigiani del riciclo creativo ed ecosostenibile. Dopo l’adozione del nuovo testo unico per l’artigianato per la prima volta la Regione riconosce anche gli artigiani digitali e i makers, tutto questo avverrà dai prossimi regolamenti. Tra l’altro per sostenere lo sviluppo di questo settore la Regione mette a disposizione 20 milioni di risorse del Por Fesr 2014-2020.

Questi luoghi sono importanti perché tutti gli studi ci dicono che i bambini di oggi, a fine studi, molto probabilmente faranno lavori che oggi ancora non esistono – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: bisogna dare loro le opportunità di stare nella competizione in luoghi che rimettono al centro il merito, dando la possibilità a chi ha talento di trasformare la sua idea in qualcosa di concreto

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