#SilviaLibera, Aprilia Possibile rilancia l’appello nazionale per la liberazione della giovane volontaria

Poche e sempre più rare le notizie di Silvia Romano, rapita in Kenya lo scorso novembre. Il movimento di centrosinistra per una mozione che interessi i Consiglio comunali d’Italia.

Il tempo passa e di Silvia Romano ancora nessuna traccia. Non si ha certezza di chi l’abbia rapita il 20 novembre 2018, se si trovi ancora in Kenya, se i rapitori siano semplici delinquenti o se facciano riferimento a qualche organizzazione armata che agisce a cavallo fra Kenya e Somalia, se il muro di omertà dei contadini e pastori della zona verrà abbattuto e si riuscirà finalmente a far luce sulla vicenda.

“Il silenzio ad oltre tre mesi di distanza è totale – spiega in una nota Aprilia Possibilee fatta eccezione per il Comune di Milano di cui è cittadina, alcune Acli e associazioni anch’esse coinvolte nella cooperazione e attività di volontariato in Africa che le hanno dedicato dei totem, ora rischia di cadere nel dimenticatoio. Fra gli unici che ancora la ricordano troviamo Giuseppe Civati; a chiedere notizie al Governo e ad auspicare la liberazione insieme alle associazioni che (continuano) a chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni. Silvia non va dimenticata, la speranza di vederla tornare a casa non l’abbandoniamo. Fra gli altri, negli ultimi giorni, l’hanno ricordata anche Claudio Marchisio ed Ermal Meta. Su Twitter ancora resiste l’hashtag #SilviaLibera”.

Da qui l’appello al Comune di Aprilia per un gesto significativo che sensibilizzi l’opinione pubblica e contribuisca a sostenere di fronte alla comunità internazionale l’appello per un esito positivo della brutta vicenda.

“Da questa speranza – dicono i rappresentanti di Aprilia Possibile – nasce la proposta di mozione per il Consiglio Comunale di Aprilia, che abbiamo protocollato sposando la campagna nazionale di Possibile lanciata da Stefano Artusi (che ringraziamo), nella speranza che entri nella discussione del prossimo Consiglio Comunale e trovi un consenso ampio e trasversale. Con l’approvazione della mozione, il Consiglio Comunale esprimerebbe sostegno e vicinanza ai familiari di Silvia in questo momento difficile, e si impegnerebbe a predisporre un totem con la sua foto all’ingresso del municipio perché non venga dimenticata, chiedendo inoltre al Governo Italiano di riferire quanto prima circa la situazione di Silvia Romano e di assumere ogni iniziativa di competenza utile perché si pervenga alla liberazione di Silvia Romano. Servirà a smuovere qualcosa, qualcuno, forse a far tornare un po’ di quell’attenzione che il tempo tende a diluire fino a cancellare del tutto. Aiuterà a ricordarla, a far sentire forte l’appello per vedere davvero #SilviaLibera”.

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