La produzione narrativa di Fernando Bassoli
mebeliScrittore pontino laureato in legge con la passione per la scrittura
“Come campa un uomo senza soldi?”…è questa la domanda che il personaggio del libro di Fernando Bassoli frequentemente pone a coloro che lo avvicinano.
L’autore narra con ironia, la storia di Cianciarulo Bigonzi, uomo…non più ragazzo…senza arte né parte che per riempirsi la pancia non esita a contattare vecchi amici nel solo intento di “scroccare” un pasto caldo.
Tutto nella splendida cornice della città eterna “Roma”, dove nella zona periferica, minuziosamente descritta, i sentimenti e le emozioni vengono vissuti in maniera estremamente amplificata.
Stupenda la descrizione dell’ Hostaria del Vaffanculo con un oste godereccio e schietto, con un modo tutto suo di parlare, semplice ma pungente. Frasi le sue molto colorite in un romanesco scorrevole e divertente.
Racconto breve ma intenso con finale tipico di Bassoli, non da Harmony story ovviamente.
La morale!!! Un uomo senza soldi non può campare…Può solamente sopravvivere tra stenti ed umiliazioni, almeno che non faccia delle scelte sbagliate. Mah…anche lui, volendo, può riscattare la sua vita da balordo e menefreghista con un piccolo gesto…un gesto da eroe. Originale l’intrusione nel romanzo di Càssoli, alter-ego dello scrittore vero che sponsorizza altri due suoi romanzi: “Come cammina un uomo senza gambe” e “Il vero volto delle donne”.
Fernando Bassoli è nato a Latina nel 1969. E’ laureato in legge.
Articolo di Nadia Turriziani
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