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Musica al Gramsci di Aprilia

L’I.C. Gramsci di Aprilia si conferma polo centrale della Musica
Primo premio al Concorso Nazionale “Festival della Musica Giovane”

Alla fine di un anno scolastico che ha visto I’I.C.Gramsci riconfermarsi polo centrale della musica nella città di Aprilia, il 12 giugno gli alunni del corso ad indirizzo musicale sono stati ancora protagonisti di un grande successo, ottenendo il Primo Premio nella categoria “esibizioni strumentali” al Concorso Nazionale “Festival della Musica Giovane” che si è tenuto a Roma sotto la Direzione artistica del M° Carlo Monticelli Cuggiò.

Gli alunni Ivana Capone, Valerio Contardi, Riccardo Moricone, Giulia Re e Rachele Bucci al violino, Chiara Fanelli, Giulia Nalesso, Claudia Verolino, Sara Corinaldesi, Maria Teresa Sivestro, Alessandra Vannoni e Ilaria Grimaldi al flauto, Emanuele di Nicola, Verdiana Carpinelli e Diletta Romualdi al pianoforte, Marzio Pratola, Federica Patronaggio e Claudia Di Luccio alla tromba e Gianluca Capozzi alla fisarmonica, con la partecipazione di Riccardo Marzullo al basso e Daniele Marzullo alla batteria, hanno eseguito brillantemente, senza direzione, la versione jazz di Spiderman, portata al successo da Michael Bublè. Questi alunni, eccellenza dell’I.C.Gramsci, fanno parte di un ensemble che li ha visti protagonisti in diversi concerti e studiano costantemente sotto la guida della prof.ssa Stefania Cimino, con l’obiettivo di trasmettere l’entusiasmo per la musica a tutti i ragazzi della loro età.

Waka Waka, This Time For Africa

I Mondiali sono finiti, la Spagna a trionfato ma vogliamo ancora riproporvi questa stupenda canzone che è stata la colonna sonora del FIFA World Cup 2010

Shakira - Waka Waka - This Time For Africa

Tutti davanti alla TV

матрациDa numerose ricerche è emerso che, in Italia, i bambini in età prescolare guardano molta televisione
In media i bambini passano davanti alla televisione due ore e mezza al giorno, con punte che sfiorano addirittura le cinque ore . A questo dato le ricerche aggiungono anche un altro risultato altrettanto preoccupante: la maggior parte dei bambini guarda, a lungo, la televisione da sola, vale a dire senza “l’assistenza” degli adulti. Se, da una parte, è vero che la TV può favorire la crescita e l’educazione dei ragazzi, fornendo informazioni attraverso programmi di qualità, come, ad esempio i telegiornali per i ragazzi e le trasmissioni che in forma di documentario o di animazioni trattano temi quali la storia, la geografia e le scienze naturali, è, altrettanto vero che il tempo dedicato alla televisione deve essere limitato (come tutte le attività di tipo sedentario) e intervallato dal gioco, dalla lettura, dallo sport e dal dialogo! Ci sono alcuni programmi di intrattenimento che risultano essere ben fatti che si propongono obiettivi cognitivi, logici e linguistici, ma, purtroppo, non tutti sono così!

La valenza positiva o negativa della televisione nella crescita dei bambini dipende dunque dalla qualità dai contenuti delle trasmissioni cui vengono esposti, oltre che, naturalmente, dal tempo che trascorrono davanti al video! E’ bene, quindi, tenere in considerazione che gli adulti dovrebbero adottare delle “accortezze” che permettano ai bambini di vivere al meglio quest’ importante ed ingombrante “oggetto tecnologico”. Per prima cosa aiutarlo a scegliere i programmi “giusti”. Condividere, per quando possibile, la visione sia degli spettacoli di intrattenimento che di informazione, ma anche dei film o dei cartoni animati, che, anche se adatti ai bambini, spesso possono avere bisogno di spiegazioni e di rassicurazioni. Importante è anche non consentire al bambino, se va a scuola, di utilizzare la televisione come “sottofondo” allo studio, né permettere loro di accendere la TV durante i pasti.

Scoraggiate l’abitudine di addormentarsi davanti alla tv, favorendo, invece, la lettura serale di un “bel” libro. Tenete presente che, pur essendo, come dicevamo prima, il mezzo televisivo un utile strumento per gli apprendimenti, un suo uso esclusivo ed eccessivo rischia di non favorire lo sviluppo della concentrazione e delle capacità critiche. Ultimo, ma non tale, è il consiglio, per noi adulti, di non considerare la TV come un mezzo “per far star buono il bambino”, esso, alla fine, non è nient’altro che un semplice mezzo di comunicazione ma non l’unico che va utilizzato con i bambini!

Dott.ssa Silvia Clementini
infanzia@sferamagazine.it

Fiori in cucina, gusto e benessere

I più usati: la calendula, la borraggine, la viola del pensiero il nasturzio e la rosa canina.

Dalla lavanda alla primula, dal sambuco al finocchio selvatico, sono molti i fiori usati in cucina. Dimentichiamo per un po’ quei fiori grossi che si possono trovare dal fiorista e concentriamoci su quei fiorellini dalla corolla più modesta, ma non per questo meno bella, dai colori sia pallidi sia sgargianti, che sembrano fatti apposta per dare un tocco di fantasia ai nostri piatti. Trovarli non è così difficile: basta rivolgersi ad un produttore di fiori biologici. Per gustarli in cucina, invece basta mettere in moto un po’ di creatività: insalate, legumi, cereali, yogurt, gelati, impasti per dolci e focacce. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Da non dimenticare che i fiori hanno anche qualità benefiche da non sottovalutare.
Ma quali sono i fiori che comunemente si usano? Via libera a quasi tutti i gerani, i crisantemi giapponesi, i fiori di zucca, il garofano, il gelsomino, il geranio, il sambuco, l’iris, il girasole, la margherita, le dalie, le petunie, le viole, le violette, le rose, la camomilla, il glicine, la malva, il dente di leone, i piccolissimi fiori delle erbe aromatiche, i fiori di alcuni alberi fruttiferi come l’arancio e il pesco. Prima dell’uso vanno ovviamente ben lavati e fatti asciugare su un panno pulito. I fiori da non usare perché considerati addirittura velenosi sono l’anemone, l’oleandro, la camelia, il ciclamino.
In Italia i fiori edibili più utilizzati sono la calendula, la borraggine, la viola del pensiero il nasturzio e la rosa canina. La prima ha un gusto intenso e speziato, i cui fiori vengono utilizzati per condire il riso, a cui danno un colore simile allo zafferano. Ottimi anche per condire insalate, zuppe e frittate. La borraggine, invece, ha dei fiorellini blu, e stelo e foglie sono coperte di peluria. Ha un gusto fresco che ricorda il cetriolo. Le foglie giovani e tenere sono ottime per insalate ma anche per aggiungersi agli impasti di ravioli e torte. Non solo: i fiori sono anche decorativi. Provate a congelarli nella vaschetta del ghiaccio e adornateci piatti freddi o bibite. La viola del pensiero, aggiunta a torte, crostate, yogurt, formaggi cremosi arricchisce i cibi con un sapore dolce e soave. Se preferite i cibi piccanti potreste preferire il nasturzio, ottimo per accompagnare e dare un tocco di colore a insalate, zuppe e salse. Più delicata è la rosa canina: aggiunta all’impasto dei dolci provvede a donare loro un profumo gradevole, e tanta vitamina C.

Maria Adamo

Avere un animale domestico

Avere un animale domestico: il sogno di molti bambini!
Da alcune indagini è emerso che molti bimbi desidererebbero avere un animale in casa, preferendo in particolare i cani e i gatti.

L’interesse dei bambini verso gli animali è, da sempre, molto vivo. E’ importante sottolineare, fin da subito, che un rapporto positivo del bambino con gli animali è fondamentale per la sua crescita, come d’altronde lo è il rapporto con la natura e con la realtà in genere. Animali, natura e realtà aiutano il piccolo nella costruzione del rapporto con gli esseri umani. Detto questo è doverosa un’altra premessa: qualora si decida di “adottare” degli animali fondamentale è il rispetto delle norme igieniche di base sia per la casa che per gli animali stessi.

Tutti gli animali devono essere portati regolarmente dal veterinario perché vengano visitati e sottoposti a tutte le vaccinazioni consigliate, quindi vanno tenuti ben puliti così come l’ambiente che li ospita. Gli animali domestici possono rappresentare una grande risorsa in famiglia in quanto offrono una possibilità in più di relazione affettiva al bambino ma, affinché questo avvenga, è fondamentale che il piccolo sappia che l’animale va rispettato e accudito e che quindi non è un giocattolo! Spetta ai genitori, in quanto adulti, educare alla convivenza sia i propri figli che gli animali. Se l’adulto mostra di amare gli animali il bambino non troverà difficoltà a conviverci: i piccoli tendono ad imitare i grandi e così faranno anche nel rapporto con l’animale! Educare i bambini alla relazione con gli animali, comunque, non vuol dire solo insegnar loro a giocare insieme ma significa anche insegnargli a prendersene cura ed esserne responsabili. Questo sarà più facile dopo che il bambino avrà compiuto tre anni, fino ad allora infatti l’animale è, per lui, fonte si di attrazione, stimolo ma anche di sperimentazione e, proprio per questo, non è detto che il piccolo riesca a gestire il rapporto. Se, dunque, non vi sono ancora animali in casa conviene, forse, aspettare che il bambino sia in grado di comprendere e interagire in modo più controllato con l’ animale!

Comunque qualsiasi animale si decida di far entrare in famiglia il consiglio è quello di sceglierlo con caratteristiche adatte alla convivenza con i bambini, un esperto saprà, sicuramente, consigliare le razze o comunque l’animale più adatti a tale convivenza! Per concludere va sottolineato che gli animali possono essere per il bambino compagni di gioco, confidenti, possono essere fonte di consolazione nei momenti di tristezza. La loro diversità impone al piccolo di relazionarsi con loro su un registro non verbale affinando la comunicazione alle capacità empatiche, espressive e interpretative, tutto questo stimola l’intelligenza emotiva e la sensibilità.

Dott.ssa Silvia Clementini
infanzia@sferamagazine.it

883 Max Pezzali - Se Tornerai

883 Max Pezzali Video della canzone “Se Tornerai”

La salute nasce dalla natura

Zenzero e papaya sfidano la cipolla

Siamo ciò che mangiamo. Alimentarsi seguendo le regole tipiche della tradizione mediterranea protegge l’organismo da malattie cardiovascolari, tumori, da allergie, asma e previene l’invecchiamento mentale e cerebrale. Ma negli orti degli italiani si vedono sempre di più prodotti che, pur non appartenendo alla nostra dieta, hanno tante proprietà e benefici.
L’Istituto Nazionale per gli alimenti e la nutrizione consiglia la verdura e la frutta come base per la nostra alimentazione perché ricchi di amido, fibra, vitamine e minerali che apportano proprietà positive all’organismo e inoltre sono poveri di grassi. Consumare frequentemente pomodori, insalate, carciofi, ma anche arance, pesche e fragole aiuta a prevenire malattie cardio-vascolari e dell’apparato digerente, ma anche squilibri ormonali legati a disfunzioni ghiandolari. La parola d’ordine è variare, consumare in dosi giuste tutti gli alimenti che la natura ci offre, seguendo le regole tipiche della nostra dieta mediterranea. Se fino a qualche tempo fa gli italiani prediligevano i classici ortaggi, come insalate, melanzane e peperoni, oggi invece, si impara a scegliere prodotti che, sebbene lontani dalla nostra tradizione culinaria, sono altrettanto ricchi di sostanze nutritive e benefiche per l’organismo.

Tra i più consumati sono lo zenzero, la papaya, il sesamo e il mango, a cui si affiancano quelli più conosciuti come pomodori e broccoli. Lo zenzero contiene gingerolo, utile per curare malattie dell’apparato respiratorio dovute a raffreddamento; ha un effetto preventivo contro gastriti e ulcere dello stomaco. Le sue proprietà antinfiammatorie sono sfruttate anche per la preparazioni di colliri con capacità decongestionante, utile in casi di infiammazione oculare, ma anche in casi di lavaggi rinfrescanti. Ottimo anche in cucina. La papaya, stimola l’eliminazione e lo smaltimento delle sostanze di scarto, purificando il sangue. Dotata di virtù antiossidanti, agisce contro i radicali liberi, ritardando l’invecchiamento cellulare, e stimola il sistema immunitario. Può essere utilizzata anche contro lo stress e per ritemprarsi. Il sesamo è una pianta erbacea i cui semini sono ricchi di amminoacidi, di calcio (ottimo per la salute delle ossa), di zinco, che previene le infezioni, di selenio, utile a contrastare i radicali liberi, di fosforo, potassio e magnesio, fondamentali per la crescita. Ricco di vitamine (A, E, B6), contiene in quantità elevata anche Omega 3 e 6.

Il mango, invece, contiene dosi maggiori di vitamina C, che nel sesamo è assente. E’ indicato infatti, in caso di anemia, ma sconsigliato per chi ha problemi renali, intestinali e per le persone diabetiche, in quanto è ricco di zuccheri. Meno “nuovi” e più utilizzati nella dieta mediterranea sono i broccoli e i pomodori. I primi erano considerati addirittura elisir di lunga vita. Alcune loro componenti sono efficaci per il trattamento di alcuni tumori, nella riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue e nella stimolazione del sistema immunitario. Vari estratti sono impiegati nell’industria cosmetica per la realizzazione di creme anti-aging. Molti studi hanno rivelato che i pomodori, che contengono licopene, oltre che a contrastare l’azione dei radicali liberi, riducono il rischio di tumori: alla prostata per l’uomo, alle cellule mammarie e cutanee per le donne.

Maria Adamo

Casillas bacia giornalista

Spagna Campione del Mondo: Casillas bacia giornalista
La fidanzata Sara Carbonero

La Movida Summer

La Movida, nuovo prodotto dell’Angels Studio Comunicazione, si trova in circa 900 punti strategici, ha una tiratura di 25000 copie distribuite gratuitamente nel Lazio nelle province di Roma e Latina nei maggiori punti i aggregazione come bar, Pizzerie, uffici postali, banche, palestre, agenzie di viaggi, farmacie, centri estetici e parrucchiere.
Si trova in distribuzione gratuita 4 volte l’anno, ogni tre mesi al cambio stagionale (Summer, Autumn, Winter e Spring), è un appuntamento importante per chi vuole conoscere le novità nel campo della ristorazione, del tempo libero, della moda, del benessere, del fitness e del divertimento.

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GIANNI MORANDI tra i DELFINI

SABATO 24 LUGLIO IN CONCERTO A ZOOMARINE
Gianni Morandi, la sua chitarra, le sue canzoni.

Sabato 24 Luglio, nella cornice suggestiva ed irripetibile dello stadio dei Delfini di Zoomarine, è previsto l’unico concerto live del 2010 del grande artista bolognese.

Un’occasione unica per ascoltare dal vivo, voce e chitarra, i suoi grandi successi di ieri e di oggi, in un palco “isola”, circondato da 12 Milioni di Litri d’acqua e dal branco di Delfini che vivono a Zoomarine, il nuovo parco divertimenti di Roma – Torvaianica.

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Per accedere all’evento è previsto un biglietto speciale unico Parco + Concerto a € 40 (bimbi <1mt gratis), acquistabile sul sito www.zoomarine.it o alle casse del parco (Viale Zara, Torvaianica, RM).

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Con 34 ettari di giostre e attrazioni, 300 addetti e 400.000 visitatori nel 2009, Zoomarine è una delle prime attrazioni turistiche del Lazio.

L’amore per il mare è protagonista a Zoomarine. Il parco ospita spettacoli di delfini, show con leoni marini e foche, uccelli tropicali e tuffatori, la Montagna Russa Vertigo oltre a una decina di giostre di varie tipologie, un innovativo Cinema 4D, 6 ristoranti, snack bar e 5 negozi a tema.
 
Nel parco si respira attenzione e rispetto per la natura e l’ospite può toccare con mano lo speciale legame che si instaura tra uomo e animale. Zoomarine ha ottenuto, nel 2009, la prima licenza in Italia come parco Zoologico.