Arriva il Digitale Terrestre
SI SPEGNE LA VECCHIA TV, ARRIVA IL DIGITALE TERRESTRE
Come deve muoversi un comune cittadino trovatosi di fronte a tale cambiamento?
Ci siamo: sembra proprio essere arrivato il momento del tanto decantato passaggio dalla tivù analogica al digitale terrestre:dopo gli esordi in Val d’Aosta ,Sardegna e parte del Piemonte ,il 16 giugno è toccato alla capitale e ad altri 157 comuni del Lazio .Per ora il passaggio riguarda solo due canali.
Certo è che sembra che il governo ci stia imponendo una tecnologia che conviene solo a Mediaset e gli interessi dei cittadini vengano ancora una volta messi in secondo piano.
Certo è che la maggioranza dei teleutenti italiani non ha mai utilizzato il digitale terrestre fino ad oggi. Cerchiamo quindi di capire come deve muoversi un comune cittadino trovatosi di fronte a tale cambiamento.
Innanzi tutto è utile capire cos’è il digitale terrestre: esso è una tecnologia digitale che permette la trasmissione di molti più canali rispetto a quella usata negli anni Cinquanta,denominata analogica, e in una definizione migliore.
Il passaggio è globale nel senso che l’analogica verrà spenta gradualmente in tutta Italia da qui al 2012. In quel momento per vedere la tivù si potrà scegliere tra il digitale terrestre, Sky o l’Iptv.
Nel caso in cui si scelga il digitale terrestre ,se l’apparecchio che si possiede è nuovo ,ha il decoder per il digitale terrestre incorporato,altrimenti sarà necessario comprare il decoder. La spesa può anche aggirarsi intorno ai 20-30 euro, ma i decoder a questo prezzo sono solitamente scadenti e si rischia di avere problemi. Con una sessantina di euro se ne comprano di buoni.
Se invece si sceglie il satellite il costo dipende dal pacchetto Sky che si sceglie,partendo da una ventina di euro al mese.
Riguardo all’Iptv ,essa è la tv che non viene né dal digitale terrestre né dal satellite, ma arriva tramite internet ,ciò non significa vederla sul computer, ma su un normale apparecchio tivù, collegato a Rete tramite un decoder. Chiunque può farlo purché la propria casa sia coperta da un servizio internet in banda larga.
Se la domanda che ci si pone al momento è cosa in realtà conviene fare la risposta degli esperti è la seguente:se si ha già Sky, per adesso è meglio non fare nulla: semmai ci si preoccuperà il giorno in cui la Rai davvero rompesse con Murdoch. Se invece non si possiede Sky, si deve decidere tra il digitale terrestre (più economico ,ma con meno canali) oppure Sky (più costoso ma più ricco di offerte) o la tv via Internet (una buona soluzione per chi la fibra ottica che arriva a casa).
Per saperne di più si può andare sul sito http://decoder.comunicazioni.it.shtml.
Articolo di Cristina Farina
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