Blog Magazine Informazione, benessere, attualità, cultura, politica, viaggi

Non ti scordar di me, il fiore dell’amore eterno


I consigli dell’esperto su come coltivare i fiori e rendere il giardino perfetto in ogni stagione
Inauguriamo una nuova rubrica dedicata al giardino grazie ai consigli del nostro esperto Agrotecnico, Andrea Magrin, che ci darà pareri utili su come coltivare fiori e piante e rendere il nostro giardino perfetto in ogni stagione.

Per consigli e indicazioni potete scrivere alla redazione e l’esperto vi risponderà: redazione@sferamagazine.it. Questo mese, in occasione del San Valentino, tratteremo le Myosotis, più note il nome moderno Non ti scordar di me appartenenti alla famiglia della borragine (Borraginaceae). Il Non ti scordar di me significa Vero Amore eterno, Memorie. Il nome moderno nasce da una leggenda medievale tedesca. La storia narra di due innamorati che passeggiavano lungo il Reno, costellato di questi magnifici fiorellini.

Il giovane, molto galante, iniziò a raccoglierne per donarne un mazzetto alla sua amata, all’improvviso però qualcosa andò storto e cadde nel fiume, rendendosi conto di essere in pericolo di vitae trascinato dalla corrente, lanciò il mazzetto alla giovane amata che lo rincorreva lungo l’argine e le urlò appunto “non ti scordar di me” sparendo alla vista dell’amata. Da quel momento il grazioso fiorellino divenne il simbolo dell’Amore Eterno, che vince anche la morte. La leggenda si diffuse in tutto il mondo e il significato di questo fiore divenne una credenza.
Regalare un fiore alla persona amata è sempre un modo per dichiararle quanto è importante per voi.

Questo genere di fiore ha circa 50 specie tra perenni biennali e annuali ed è originario dell’Europa, del nord America e della Nuova Zelanda. E’ una pianta molto rustica, che si può trovare anche allo stato selvatico, messa in terra è una pianta, anche se non molto grande, che tende ad occupare tutto lo spazio a lei messo a disposizione. Questa si presenta con foglioline oblunghe spesso avvolte da una piccola peluria, il loro colore varia (secondo la specie) dal verde con sfumature che vanno dal grigiastro sino al giallo oro. L’infiorescenza è composta da steli che raggruppano fiorellini riuniti a mazzi con diverse colorazioni a seconda della specie che variano dall’ azzurro,bianco e violacei con la gemma interna gialla o rosa . Può essere utilizzata nei nostri giardini gradisce un’esposizione soleggiata ma si adatta bene anche in luoghi ombreggiati anche se questo andrà a discapito delle fioriture.

L’irrigazione deve essere abbondante senza però creare ristagni di acqua che renderebbero la terra asfittica aumentando via via che si andrà incontro alle stagioni estive. Concimare a cadenza di 15 /20 giorni con concimi idonei per piante da fiore che si trovano sul mercato seguendone le dosi sopra indicate avrete così una ricca fioritura. I Myosotis sono piante sensibili a malattie fungine,quali la muffa grigia e l’Oidio che combatteremo con prodotti anticrittogamici che troviamo dal nostro negoziante di fiducia e li distribuiremo con le indicazioni riportate sulla confezione evitando cosi eventuali incidenti.

Articolo di Andrea Magrin Agrotecnico

2 Responses to “Non ti scordar di me, il fiore dell’amore eterno”

  1. Auguroni Martina..ti voglio un botto di bene =D ma che dico di più….sei la mia unica ragione di vita.
    Grazie di esistere

  2. Auguroni Martina che il 1 Luglio compie 11 anni..ti voglio un botto di bene..ma che dico di più.
    Sei la mia unica ragione di vita..
    Grazie di esistere. =D
    Da:Hasia Obinu

Leave a Reply