“Isolated”, terzo album del compositore apriliano Roberto Attanasio

Isolated” raccoglie otto tracce di estrema bellezza: un minimalismo pianistico fatto di composizioni raffinate, tra ambient e neo-classica.

Dopo essersi fatto notare con due ottimi album pubblicati dalla rinomata 1631 Recordings/Decca Roberto Attanasio, giovane pianista e compositore italiano presenta “Isolated”il nuovo album in uscita il 20 ottobre 2017 su etichetta Memory Recordins/Believe Distribution.

Concepito come opera unica e suddivisa in atti, “Isolated” si compone di otto tracce in piano solo che raccontano un vero e proprio viaggio nel concetto di isolamento. Ognuna delle otto composizioni cerca di sviscerare tutti gli angoli emotivi che l’isolamento può generare, analizzando il lato negativo e positivo di un distacco voluto o forzato dalla realtà, passando dal disagio alla consapevolezza ed alla libertà che solo la ricerca di se stessi possono generare. Un unico filo conduttore che porta l’ascoltatore ad un continuo senso di richiamo, crescita ed infine liberazione.

Composto e registrato dallo stesso Roberto Attanasio nel suo studio ad Aprilia, Roma, con l’ausilio di un “verticoda”, un pianoforte verticale con l’arpa di un piccolo coda,  “Isolated” è in uscita il 20 ottobre su etichetta Memory Recordings (distribuzione Believe), la label fondata dal pianista e compositore Fabrizio Paterlini.

Chi è Roberto Attanasio?

Roberto Attanasio è un pianista, compositore e sound engineer con base a Roma. Si approccia alla musica in giovane età grazie al padre, grande appassionato e collezionista di vinili. All’età di tredici anni inizia a spaziare nell’immenso mondo della fiorente musica elettronica passando per il computer, sintetizzatori, processori di segnale e tutte le nuove tecnologie digitali. Una piccola tastiera midi cattura la sua attenzione avvicinandolo al mondo della musica strumentale.

Inizia così il suo percorso accademico su più fronti, diventando sia un sound engineer che pianista e compositore, vincendo diversi concorsi Italiani ed Europei nel periodo universitario. Dopo anni di sperimentazioni sceglie il pianoforte come strumento principale per materializzare le sue idee musicali. Pubblica i suoi primi due album e diversi EP con la 1631 Recordings/Decca, molto apprezzati dalla critica e considerati da diversi webzine come le migliori pubblicazioni del 2016.

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