8 anni fa moriva la cantante inglese Amy Winehouse.

Sono passati 8 anni da quando la famosissima cantautrice londinese, Amy Winehouse, è stata ritrovata senza vita nella sua casa di Camden Square.

A 28 anni e, in generale, in prossimità dei 30, è tristemente folto il gruppo di rockstar, cantanti e artisti di ogni genere che terminano la loro vita a causa dei loro eccessi. Il Club 27, il neologismo con cui si vuole indicare quella cerchia di artisti morti appunto a 27 anni, ha visto entrare fra le sue fila anche l’inglese Amy Winehouse, ormai nel lontano 2011. L’autrice, famosissima in tutto il mondo per brani entrati nelle librerie musicali di tutti come “Rehab” e “Back to Black”, ha sofferto a lungo a causa dei problemi con gli alcolici e gli stupefacenti, oltre a travagliate relazioni amorose e a disturbi dell’alimentazione.

La morte, stando al report ufficiale, sembra essere stata causata dall’assunzione di ingenti quantità di alcolici, creando il fenomeno di Stop&Go. Di Amy restano però le canzoni, successi straordinari del “soul bianco”.

Luigi Trama

 

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