Falcone, non un’assenza ma una presenza

Il ricordo di quel giorno è un dovere per tutti

22 anni fa con 200 kg di tritolo Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta vennero uccisi. Il ricordo deve essere necessario e legittimo. Il ricordo deve essere impresso nella mente e nella carne per non dimenticare. Falcone non fu ucciso quel giorno ma molto prima e pò per volta. Il suo coraggio nella lotta alla mafia deve essere da monito alle nuove generazioni perchè la mafia si può uccidere, sopravviverebbe nelle menti di coloro che non sanno. Falcone non fu ucciso una volta; fu abbandonato quando lo incolparono di aver escogitato autonomamente l’attentato all’Addaura, poi fallito.

Giovanni_Falcone

Falcone fu ucciso già prima, lasciato da solo da uno Stato che lui non riconosceva più: “Lo stato e la mafia sono potenze di uno stesso territorio, o si fanno la guerra o si mettono d’accordo”. Falcone fu ucciso più di qualche volta e la sua santificazione post mortem è troppo semplicistica e sterile quando non si comprende la grandezza di un uomo quando è di fronte a noi.

Melania Orazi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *