Alleanza Verdi Sinistra e SI sulla festa del Primo Maggio

Alleanza Verdi Sinistra e SI sulla festa del Primo Maggio: l’appello tra dati preoccupanti sugli incidenti e la necessità di investimenti e collaborazione per un futuro più equo

 

“In un mondo attraversato da guerre, crisi e instabilità globale, anche il nostro Paese vive un clima di incertezza che si riflette sul lavoro e sulla vita quotidiana. In questo contesto difficile, il mercato del lavoro italiano mostra timidi segnali di crescita, con un tasso di occupazione salito al 62,8% (Istat, gennaio 2025), ma restano profonde disuguaglianze salariali, di genere e ostacoli per i giovani. Nonostante il calo della disoccupazione, le donne e i più giovani faticano ancora a inserirsi, mentre l’invecchiamento della forza lavoro impone nuove strategie di formazione e sicurezza sociale.
Il territorio di Latina rispecchia le criticità nazionali, aggravate da precarietà, sfruttamento e lavoro irregolare, soprattutto nei settori agricolo ed edile, dove caporalato e scarsa sicurezza favoriscono incidenti e morti sul lavoro. A livello nazionale, si segnala la forte preoccupazione per i dati ufficiali riguardanti gli incidenti sul lavoro mortali che salgono del 16 % nel primo bimestre del 2025; una tendenza che si lega a quel del 2024 che chiudeva con un grave aumento del 4,7 %. Per superare queste sfide servono investimenti in formazione specializzata, nella sicurezza nei luoghi di lavoro e strumenti efficaci contro l’illegalità.


Istituzioni e parti sociali devono collaborare per promuovere occupazione giovanile, femminile e over 50, ridurre il divario di genere e migliorare le condizioni lavorative. C’è bisogno di incrementare personale e risorse a favore degli organi ispettivi che devono vigilare con maggiore e migliore intensità in materia di condizioni di lavoro e sicurezza, per tutte le lavoratrici e i lavoratori con particolare attenzione ai settori critici sotto questo profilo. Solo affrontando insieme e con coraggio i profondi cambiamenti in atto sarà possibile costruire un mercato del lavoro più equo, che garantisca dignità e diritti a tutti, senza discriminazioni.
In questa prospettiva, i referendum dell’8 e 9 giugno saranno decisivi: partecipare al voto significa contribuire a un Paese più giusto, inclusivo e solidale, significa essere attori principali della storia. Diamo forza alle nostre idee, facciamo sentire decisa la nostra voce.”

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