La partecipazione registrata dimostra quanto questa vicenda sia sentita da tanti giovani, studenti universitari e cittadini che ogni giorno utilizzano la biblioteca come luogo di studio, formazione e crescita culturale.
Esprimiamo profonda delusione per il fatto che, nonostante il regolare preavviso della manifestazione trasmesso alla Questura e alla Polizia Locale, la rappresentanza degli studenti non sia stata ricevuta dalla Commissione Straordinaria. Riteniamo che, di fronte a una mobilitazione civile, pacifica e animata esclusivamente dalla volontà di avanzare proposte concrete, un confronto diretto sarebbe stato un doveroso segnale di attenzione e rispetto.
Una delegazione è stata ricevuta dal Segretario Generale, che tuttavia ha rimandato ogni valutazione alla dirigente del settore competente. Per questo motivo abbiamo immediatamente richiesto un incontro con la dirigente, al fine di illustrare nel dettaglio le proposte elaborate dagli studenti e avviare un confronto serio sulle possibili soluzioni per ripristinare e migliorare il servizio della biblioteca.
Non possiamo però nascondere il rammarico per l’atteggiamento assunto dalla Commissione Straordinaria e dal Segretario Generale. A fronte di una mobilitazione organizzata nel pieno rispetto delle regole e preannunciata alle autorità competenti, sarebbe stato opportuno favorire un confronto costruttivo, aperto e diretto con gli studenti, anziché rinviare ogni interlocuzione. Le istituzioni dovrebbero saper ascoltare chi partecipa attivamente alla vita della comunità e propone soluzioni, non limitarsi a prendere atto delle proteste.
Ribadiamo la nostra disponibilità al dialogo e attendiamo una convocazione in tempi rapidi. Qualora, invece, la situazione dovesse rimanere invariata e non arrivassero risposte concrete alle richieste avanzate, come studenti metteremo in campo ulteriori iniziative di mobilitazione per difendere il diritto allo studio e garantire il futuro della Biblioteca Comunale.”
Gli studenti della Biblioteca Comunale “Giacomo Manzù”