Processo Assedio, tra le 4 parti civili costituiti in giudizio il Comune di Aprilia

Respinta eccezione di competenza del Tribunale di Velletri per imputazione del narcotraffico

Si è celebrata questa mattina un nuova udienza del processo “Assedio”, nel  Tribunale di Latina, scaturito dal rinvio a giudizio dell’ex sindaco di Aprilia, Lanfranco Principi, e molti altri indagati.

Nell’omonima operazione di cronaca del Distretto Investigativo Antimafia, veniva emessi 25 misure cautelari  per cautelari a carico di altrettanti personaggi accusati di far parte di un’associazione finalizzata a estorsioni, usura, reati contro la pubblica amministrazione e traffico di sostanze stupefacenti.

 

Il collegio giudicante, costituito da Elena Nadile e  a latere da Enrica Villani e Paolo Romano ha ammesso tutte le parti civili che hanno inoltrato richiesta:

  • oltre al Comune rappresentato dall’avvocato Massimo Sesselego,
  • l’associazione antimafia “Antonino Caponnetto”, con l’avvocato Benedetta Manasseri,
  • l’associazione “Rete di Giustizia. Il Sociale contro le mafie”, assistita dall’avvocato Fabio Federici e
  • Libera, con gli avvocati Vincenza Rando e Demetrio Villani.

Respinta l’eccezione preliminare dell’avvocato Fabrizio D’Amico che chiedeva di celebrare il processo, almeno per i fatti di narcotraffico, presso il Tribunale di Velletri.

Le prossime udienze il 26 settembre, il 21 ottobre e il 7 novembre.

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