“Ancora colpi d’arma da fuoco contro un’attività commerciale in pieno centro. È successo in orario serale, in una strada frequentata da ragazzi e famiglie che escono per una passeggiata, mettendo a rischio la loro incolumità.
Tutto ciò non è più tollerabile. Come forza politica chiediamo che la città venga messa in sicurezza il prima possibile.
Aprilia non vive un periodo facile. Dopo lo scioglimento per mafia del Consiglio Comunale e le continue intimidazioni, la città è messa a dura prova.
Il problema non è solo al centro. Anche nelle zone periferiche la situazione è critica: si sono insediate spontaneamente tante famiglie in accampamenti di fortuna, fuori da ogni controllo.
Serve subito una presenza maggiore delle forze dell’ordine e delle istituzioni. Aprilia non può essere lasciata a se stessa.
Se il trend resta questo rischiamo di vedere una città morta la sera, dove nessuno vorrà più uscire. Rischiamo che chi vuole investire ad Aprilia ci rinunci. E questo non possiamo permetterlo.
Aprilia ha industrie importanti, un tessuto vivo di associazioni e comitati, tante attività commerciali. Qui molte famiglie vengono a vivere e a lavorare perché trovano opportunità.
Non possiamo compromettere tutto questo. Le forze dell’ordine stanno facendo un buon lavoro, ma non basta. C’è bisogno di altro. C’è bisogno di risanare la città, a partire dalle periferie.
Non possono esistere zone abbandonate, senza luce, con strade bianche, case prive di fogne e acqua, e con accumuli di rifiuti.
Non siamo nel terzo mondo. Viviamo ad Aprilia, una città giovane e moderna, con tanti imprenditori che hanno fatto i loro investimenti e con tante famiglie che hanno costruito qui il loro futuro.
Ora servono risposte forti e precise. La sicurezza non è rinviabile.”
Così in nota stampa il partito Italia Viva Aprilia.
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