Nasce “AGIRE – Idee e Territorio”: il movimento civico si presenta ad Aprilia

Nasce “AGIRE – Idee e Territorio”: ieri la presentazione del nuovo progetto civico che punta a rivoluzionare l’amministrazione di Aprilia

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri 26 Aprile alle 16, presso il locale “Il Pidocchietto” l’incontro volto alla presentazione di AGIRE – Idee e Territorio, movimento civico fondato da un gruppo di cittadini apriliani con l’obiettivo di costruire una proposta concreta in vista delle prossime elezioni comunali.

Durante l’incontro sono intervenuti Alessandra Scaraggi, Davide Tiligna, Anna Maria Valenza, Mauro Saluto e Roberto Massarenti, insieme agli altri componenti del gruppo fondatore.

La partecipazione del pubblico ha confermato che, nonostante la fase di commissariamento in corso, il tema del futuro amministrativo della città è tutt’altro che sopito.

“AGIRE non nasce da accordi preesistenti né da logiche di schieramento, ma da persone che vivono e lavorano ad Aprilia e hanno scelto di impegnarsi direttamente.” Racconta il gruppo civico
Il metodo proposto è quello di un’amministrazione che parte dai problemi reali, rende conto delle proprie scelte, pubblica i dati e tratta tutto il territorio — centro e frazioni — con la stessa attenzione.

Sviluppo e giovani
Il centro del progetto è un legame tra sviluppo della città e opportunità per le nuove generazioni.
E ancora incalzano “Aprilia ha spazi, una posizione geografica favorevole e una comunità giovane, ma quel potenziale resta in larga parte inutilizzato. Troppi ragazzi lasciano la città per mancanza di lavoro, servizi e prospettive.”
AGIRE indica questo come il criterio concreto con cui misurare ogni scelta amministrativa: se una decisione non contribuisce a creare condizioni migliori per chi viene dopo, vale la pena riconsiderarla.

Prima il lavoro, poi le alleanze
Il movimento ha chiarito la propria posizione sul percorso verso il voto: prima viene la costruzione del programma — su urbanistica, servizi, sviluppo economico, mobilità, frazioni — attraverso un lavoro di ascolto e confronto con il territorio.

Concludono “Le alleanze, se ci saranno, verranno dopo e dovranno essere coerenti con i contenuti, non il contrario.”

La serata di ieri è stata definita un primo passo. Il movimento si è detto aperto al contributo di chiunque voglia partecipare — con idee, segnalazioni o impegno diretto.


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