“Sinistra Italiana Aprilia esprime la propria solidarietà a Sigfrido Ranucci, alla sua famiglia e alla redazione di Report, per il vile attentato che ha colpito la sua auto nella notte a Pomezia.
Un atto grave e inquietante, che rappresenta un attacco diretto alla libertà di informazione e alla verità. Colpire chi indaga significa colpire la democrazia stessa. Questo episodio si inserisce in un quadro di diffusione criminale e mafiosa che da Pomezia ad Aprilia, da Anzio a Latina mina la sicurezza e la legalità del territorio. Le recenti indagini e relazioni della DIA confermano l’esistenza di una rete di interessi criminali e politici che tenta di condizionare la vita pubblica, gli appalti, e perfino le istituzioni locali.
Ma tutto questo cresce anche dentro un clima d’odio e delegittimazione alimentato dalla destra al governo, che da mesi lavora per indebolire la stampa libera, criminalizzare il dissenso e mettere il bavaglio a chi racconta i fatti. È la stessa destra che chiude gli occhi davanti alle collusioni mafiose, che normalizza l’intolleranza, e che prova a riscrivere la storia per ridurre al silenzio ogni voce critica.
Sinistra Italiana Aprilia ribadisce che non c’è democrazia senza libertà di parola, e che la lotta contro le mafie passa anche dalla difesa della verità, del giornalismo d’inchiesta e della partecipazione popolare. Contro le bombe, contro l’odio, contro la paura: noi scegliamo la verità, la solidarietà e il coraggio civile.”