La radice comune di queste tre parole è fobia, paura-disgusto-repulsione, verso l’altro da noi. Ma il noi esiste se esiste l’altrƏ e noi di Sinistra Italiana crediamo fermamente nel rispetto e nella tutela dei diritti di tutti.
Oggi pomeriggio, infatti, ad Aprilia noi di Sinistra Italiana sosteniamo l’iniziativa organizzata dal
Coordinamento per la Giustizia Sociale al parco Falcone e Borsellino in via dei Mille per esprimere la
nostra vicinanza a chi viene ogni giorno delegittimato della propria dignità, invitando tuttƏ a partecipare.
Le cittadine e i cittadini di Aprilia sanno bene cosa voglia dire vivere in un contesto in cui la lotta e la
tutela dei diritti sono una costante delle Associazioni del territorio, ma non delle amministrazioni. Un territorio vessato da soprusi e schiacciato da un sistema mafioso, che viòla i diritti e amplia le
disuguaglianze. Oggi, più che mai, è necessario reagire e noi saremo tuttƏ insieme a far sentire la nostra voce, le nostre parole.
Perché il rispetto parte dalle parole e le parole sono importanti.
Oggi giorno, si sente dire sempre più spesso:« Non si può più dire niente». In realtà basterebbe fare solo un piccolo sforzo, prestando un po’ di attenzione al peso che nel tempo le parole possono avere su chi le recepisce.
Siamo cresciuti acquisendo un vocabolario di termini al maschile, come se fosse l’unico genere, universale.
Se entriamo in un luogo, viene spontaneo dire: «Buongiorno a tutti!», anche se la platea è mista.
Per secoli si è creduto che la distinzione binaria fosse quella naturale, ma le parole non rappresentano la nostra natura, bensì la nostra cultura.
La sociolinguista Vera Gheno, qualche anno fa, ha proposto di utilizzare questa lettera Ə per indicare un uditorio eterogeneo al quale riferirsi e soprattutto, con l’uso di una semplice letterina, evidenziare l’importanza del rispetto verso quella varietà.
La prima grande rivoluzione, dunque, deve partire dalle parole e dall’uso che se ne fa ogni giorno.
Dobbiamo abituarci a pensare che il mondo non è al maschile e non è binario, ma vario, e che la sua varietà è la sua più grande ricchezza, la nostra ricchezza, colorata e rivoluzionaria!
Noi di Sinistra Italiana siamo e saremo sempre dalla parte di tuttƏ, contro ogni sopruso e ingiustizia
sociale.