Tema dell’iniziativa è stata la Sacra Famiglia, giorno in cui venivano festeggiati i Santi Gioacchino e Anna genitori di Maria e nonni di Gesù. Un tema caro all’associazione che continua a vivere e far vivere esperienze uniche. Emozionante è stata l’accoglienza offerta al gruppo dalla comunità che, per il secondo anno consecutivo, hanno fortemente voluto la loro presenza. Il lavoro è durato 16 ore consecutive e l’opera stata compiuta nella notte del 25 luglio.

“Un gruppo che, nonostante la fatica e l’appuntamento con il letto saltato, non ha perso mai la voglia di divertirsi e di ridere insieme… Scafati, ospitalità e cordialità unica che ti fa sentire come a casa. Un’esperienza che vi augurano possiate, almeno una volta nella vita, poter, voi tutti, vivere”. commenta l’associazione.

Importante è stato il momento in cui il parroco ha voluto presentare l’intero gruppo all’assemblea al termine della messa impegnandosi, con il gruppo, a continuare questa collaborazione nella speranza di poter costruire un evento cittadino e coinvolgere le nuove generazioni insegnando loro quest’arte che sa unire, coinvolgere e creare comunità. L’associazione è in preparazione dei festeggiamenti del Santo patrono di Aprilia San Michele Arcangelo, nella speranza di crescere come famiglia invitandoci a partecipare alle prossime iniziative.
