I sei colpi di pistola esplosi contro il portone di un condominio nel centro di Aprilia sono un fatto gravissimo e rappresentano l’ennesimo segnale di una città che vive una preoccupante escalation di violenza e intimidazioni.
Da mesi assistiamo a episodi simili che non possono più essere archiviati come fatti isolati. Questa situazione è anche il risultato di anni di abbandono sociale ed economico, di politiche miopi che hanno smantellato presidi pubblici, servizi sociali, prevenzione e investimenti nei quartieri più fragili, lasciando alle mafie e alle organizzazioni criminali terreno utile per i propri fini. Le destre, a livello nazionale e locale, parlano ossessivamente di “sicurezza” ma nei fatti tagliano il welfare, impoveriscono il lavoro, precarizzano le vite e lasciano soli i territori.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: più disuguaglianze, più marginalità, più terreno fertile per criminalità e violenza. Come Sinistra Italiana Aprilia diciamo con chiarezza che: Non esiste sicurezza senza giustizia sociale ed economica; Non esiste ordine pubblico senza diritti, lavoro dignitoso e servizi pubblici forti; La repressione da sola non basta se mancano politiche di inclusione e coesione sociale.
Chiediamo allo Stato e alle istituzioni locali un cambio di passo immediato: più presenza sul territorio, più prevenzione, ma anche più investimenti in politiche sociali, scuola, lavoro e rigenerazione urbana. Aprilia non ha bisogno di slogan securitari, ma di una politica che rimetta al centro le persone, la legalità e l’uguaglianza. Solo così si costruisce una città sicura e giusta.
SINISTRA ITALIANA APRILIA – ALLEANZA VERDI SINISTRA