Focus: tumore del colon-retto, al via dall’11 febbraio campagna di prevenzione

La prima fase della campagna, al via l’11 febbraio, è rivolta a uomini e donne tra i 35 e i 49 anni

 

La prima fase della campagna, al via l’11 febbraio, è rivolta a uomini e donne tra i 35 e i 49 anni. L’accesso è libero, senza prenotazione né prescrizione medica, presso 9 punti di accesso (ORA, ODA e poliambulatori Synlab), nei giorni di mercoledì e venerdì dalle 10.30 alle 12.00.

In caso di positività al test del sangue occulto, il paziente viene contattato per un percorso rapido che prevede colonscopia in urgenza, eventuale biopsia o polipectomia, visita chirurgica e valutazione multidisciplinare.

“Il percorso che abbiamo attivato consente una presa in carico globale del paziente – spiega il prof. Andrea Liverani, Direttore della Chirurgia Generale Oncologica dell’Ospedale Regina Apostolorum – dall’accertamento di laboratorio fino alla definizione del miglior iter terapeutico. Individuare una lesione in fase iniziale significa aumentare in modo significativo le possibilità di guarigione”.

I numeri del tumore del colon-retto nel Lazio

Nel Lazio il tumore del colon-retto rappresenta una delle neoplasie più diffuse. Ogni anno si stimano circa 3.800 nuovi casi, con un’incidenza che lo colloca tra i primi tumori per frequenza sia negli uomini sia nelle donne. Nonostante l’efficacia dimostrata degli screening, l’adesione resta critica: meno di un cittadino su cinque nella popolazione target partecipa ai programmi regionali di prevenzione.

“Sono numeri paragonabili a quelli di una grande guerra sanitaria – sottolinea il prof. Francesco Angelini, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia dell’Ospedale Regina Apostolorum – ma con una differenza fondamentale: molti tumori sono prevenibili o diagnosticabili in fase iniziale. Il carcinoma del colon-retto, insieme a quello dell’utero e della prostata, è un esempio paradigmatico di come la diagnosi precoce possa cambiare radicalmente la storia clinica del paziente e della sua famiglia”.

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