Uno spettacolo teatrale coinvolgente e commovente, tutto incentrato sulla tenacia delle donne
nel combattere il tumore al seno, ha chiuso il 6 dicembre scorso al teatro D’Annunzio di Latina, la
rassegna culturale “di Note e di Parole”, patrocinata dal Comune ed organizzata dall’On. Giovanna
Miele VII Commissione Cultura Camera dei Deputati e dalla prof.ssa Pina Cochi. L’On. Miele ha
portato i saluti istituzionali insieme al Vice Sindaco di Latina Massimiliano Carnevale.
La performance artistica, con la regia di Alessandro Sampaoli e le toccanti testimonianze delle
attrici e della Sindaca Matilde Celentano hanno aperto l’evento “We Breast – dalla cura al
prendersi cura”. Alla manifestazione magistralmente presentata dalla giornalista Francesca
Cantini, hanno preso parte la Direttrice UOC Sviluppo Organizzativo, Formazione e Bilancio Sociale,
Dott. ssa Assunta Lombardi, che ha presentato una relazione dal titolo: “Il seno archetipo e
simbolo: un viaggio nella storia e nell’arte”, il professor Fabio Ricci, Direttore della Breast Unit
della ASL di Latina, che ha presentato una relazione del titolo: “ La Donna, la Chirurgia e l’Arte”,
l’imprenditrice Dott.ssa Elena Nardone, Presidente del Gruppo Bellezza e Benessere della
Confcommercio Lazio Sud, che ha relazionato su: “L’estetica oncologica”, l’Onorevole Simona
Loizzo, capo gruppo Commissione Salute Camera dei Deputati, l’Onorevole Federico Mollicone,
Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Da sottolineare, la presenza di
Associazioni territoriali e provinciali come la LILT, con la Presidente Nicoletta D’Erme, l’ANDOS di
Sezze e di Fondi con le Presidenti Anna Maria De Renzi e Regina Abagnale, Alessandro Novaga per
Europa Uomo. Nutrita la rappresentanza della ASL di Latina, con la presenza delle dottoresse
Marilisa Coluzzi e Roberta De Grandis per la Formazione e Comunicazione, per la Direzione l’Avv.
Massimo Valleriani e Annarita Centola, il Dott. Maurizio Dorkin, la Case Manager Marcella
Schembari, l’Inf. Professionale Fiorina Rapone, le Dottoresse Silvia Piroli, Annarita Costantino e
Maria Antonietta Ulgiati per la Breast Unit. Importante la presenza dei Direttori e dei Dirigenti
Medici, Rita Dal Piaz, Paolo Nucera, Nello Salesi, Roberto Fava, Fabio Nania, Antonio Barberi,
Loreto Capuano, Giuseppe Pelle, Barbara Di Cocco, Teresa Di Palma, Filiberto Serraino, Antonella
Fontana, Barbara Sardella e Marcello Ciuffreda.
Per l’Università Sapienza Polo Pontino la prof.ssa
Antonella Calogero e la Dott.ssa Anna Del Monte. Un evento che ha avuto come focus la
prevenzione, la cura e la reazione all’aggressione della malattia. Partendo dalla domanda “come si
può affrontare una diagnosi di tumore al seno?”, si è passati ad illustrare il cammino difficile che,
con la rabbia e la paura, deve essere accompagnato da fiducia e coraggio, facendo sentire le
donne colpite da tumore non più sole per puntare con determinazione alla guarigione.
Fondamentale la vicinanza dei familiari, dei caregiver, della collettività tutta, oltre che dagli
specialisti e da tutta una rete di aiuti medico-psicologici, con il fine di “non consentire che l’ansia e
la depressione siano più forti del desiderio di salute”.
Giornate “di Note e di Parole” che hanno
lasciato il segno nella Città con la creazione di un nuovo senso di comunità ed appartenza, come
ricordato dalla Sindaca Celentano. L’On. Miele ha infine concluso che l’obiettivo di questa giornata
della “rassegna culturale” era: “la formazione di una crescente sensibilità e consapevolezza, che
devono diventate il passepartout ideale per coivolgere tutti, perché quando una donna viene
colpita dal tumore si ammmala anche la famiglia e la società. In sintesi la lotta contro il tumore al
seno è una battaglia di tipo culturale e solo coniugando “Cultura e Sociale” possiamo migliorare la
qualità di vita delle pazienti e sconfigere questa malattia.