Sciopero Flotilla, oggi l’Italia si ferma: è scontro Governo-Sindacati

Sciopero Flotilla: oggi l’Italia si ferma per far sentire l’indignazione per il blocco della missione Global Summit Flotilla per Gaza da parte di Israele

L’Italia sta vivendo una giornata di forti disagi e tensioni a causa dello sciopero generale indetto da CGIL e sindacati di base in segno di solidarietà con la Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta a Gaza bloccata da Israele.

Le critiche e il caos politico

Lo sciopero è stato dichiarato illegittimo dal Garante per il mancato preavviso, ma i sindacati hanno confermato la mobilitazione.

Il Governo non ha mancato di esprimere il suo dissenso: il Ministro Matteo Salvini ha lanciato un avvertimento, chiedendo che “prevalga il buon senso” o ci sarà una “reazione”. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha criticato l’iniziativa con una battuta, pungendo: “Weekend lungo e rivoluzione non stanno insieme“.

Disagi e atti di vandalismo

Le proteste a sostegno della causa palestinese hanno provocato il blocco di strade e città in diverse zone del Paese. Nel settore dei trasporti, si registrano treni cancellati e ritardi fino a 80 minuti, in particolare alla stazione Termini di Roma, coinvolgendo il personale di Ferrovie dello Stato (FS), Italo e Trenord. I disagi sono previsti fino alle 20:59.

foto di ANSA

Mentre un’imbarcazione della Global Sumud Flotilla è ancora in rotta verso Gaza e altre sarebbero partite dalla Turchia, è previsto l’avvio delle visite consolari in Israele per i 40 cittadini italiani che sono stati fermati.

A Roma, centinaia di manifestanti si sono radunati a Piazza Vittorio per il pre-concentramento della CGIL, in attesa dell’arrivo del segretario generale Maurizio Landini. Presenti anche esponenti del Partito Democratico (come Zingaretti, Di Biase e Bonafoni) e i leader di Alleanza Verdi Sinistra (Bonelli e Fratoianni). Il corteo si dirigerà poi verso Piazza dei Cinquecento, unendosi al presidio di USB.

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