Nel pomeriggio di mercoledì scorso, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa su richiesta del Procuratore della Repubblica di Latina nei confronti di un soggetto di 49 anni, già noto alle forze di polizia, per il reato di omicidio volontario aggravato. I fatti risalgono al 23 aprile scorso, quando, nel corso della nottata, i Carabinieri del predetto Reparto Territoriale, avendo appreso della presenza di un uomo con diverse ferite da arma da fuoco al torace e all’addome, avviarono un’indagine che, in tempi brevi, consentì di identificare e rintracciare l’indagato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Aprilia. L’uomo si era, infatti, recato presso il citato luogo di cura con degli ematomi vistosi, affermando di essere rimasto coinvolto in un incidente stradale. Invece, le investigazioni condotte dai Carabinieri, consentirono di apprendere come la vittima avesse avuto un acceso diverbio con l’indagato, al culmine del quale questi aveva esploso diversi colpi d’arma da fuoco, attingendo il cittadino straniero.
In piena sinergia con l’Autorità Giudiziaria fu documentato un grave quadro indiziario che permise al Procuratore della Repubblica di Latina di emettere, lo stesso giorno, un decreto di fermo di indiziato di delitto, subito dopo eseguito dai Carabinieri di Aprilia. L’odierno provvedimento restrittivo scaturisce dalla riqualificazione operata dal Procuratore della Repubblica del delitto in omicidio che, inizialmente, era stato contestato nella forma tentata, che è stata necessaria a seguito del decesso della vittima, un cittadino straniero, avvenuto lo scorso 28 giugno presso l’ospedale Forlanini di Roma. L’indagato già ristretto dal 23 aprile scorso presso la Casa Circondariale di Latina, è stato raggiunto presso il suddetto luogo di detenzione dai militari dell’Arma dei Carabinieri di Aprilia che gli hanno notificato il nuovo provvedimento restrittivo.
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