Presentato con successo “Progetto Obiettivo Donna”

Marco Sacchetti, Direttore Amministrativo del Centro Diagnostico Europa: “un’iniziativa per la creazione di percorsi diagnostico terapeutici dedicati alle patologie del pavimento pelvico e della parete addominale femminile”


Sabato 31 gennaio si è tenuta la presentazione del “Progetto Obiettivo Donna”.
Alla presentazione hanno partecipato medici di medicina generale e specialisti.

Studi epidemiologici hanno dimostrato come nella Regione Lazio vi sia una popolazione di oltre 500.000 donne affette da patologie del pavimento pelvico e dalla diastasi dei muscoli retti addominali. Queste condizioni altamente invalidanti rappresentano una sfida per la sanità del Lazio nei prossimi anni che è chiamata a dare una tempestiva risposta diagnostico terapeutica alle donne affette anche per ridurre i costi sociali di queste patologie che sfiorano il miliardo di euro l’anno. I responsabili del Progetto Donna, il dott. Francesco Saverio Mari e il dott. Davide Bellini hanno illustrato come la diastasi dei muscoli retti e le patologie del pavimento pelvico rappresentino patologie estremamente invalidanti che compromettono la qualità di vita delle donne affette con significative ripercussioni psicologiche, sociali e relazionali. I responsabili hanno inoltre sottolineato come sulla scorta dell’esperienza maturata nella gestione di queste patologie negli ultimi 20 anni si sia deciso di garantire un percorso diagnostico terapeutico dedicato alle donne, con l’istituzione presso il CDE di uno specifico percorso ambulatoriale e chirurgico. L’obiettivo del Progetto non si limita solo ad implementare i percorsi diagnostici ambulatoriali ma soprattutto a garantire l’eccellenza terapeutica che già oggi il gruppo di chirurghi guidati dal dott. Mari offrono per queste patologie presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Sant’Andrea e presso la Casa di Cura Quisisana di Roma.
Il dott. Mari ha sottolineato come la personalizzazione della risposta terapeutica sulle caratteristiche di ogni singolo paziente si fondamentale per ottenere un ottimo risultato e come il gruppo da lui guidato sia da anni all’avanguardia nel trattamento delle patologie del pavimento pelvico con diversi interventi mininvasivi laparoscopici e robotici e che rappresenta l’unico centro del Lazio ad eseguire 5 differenti tecniche per la riparazione della diastasi dei muscoli retti. Il Progetto mira, inoltre, come sottolineato dal Direttore Amministrativo del CDE Marco Sacchetti, a creare un rapporto più stretto con i medici del territorio e con la popolazione attraverso campagne ed eventi informativi e formativi per ridurre il grande numero di pazienti che per mancanza di corrette informazioni rinuncia a curarsi.

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