Aprilia: viola il divieto di avvicinamento, arrestato 40enne

Aprilia: viola il divieto di avvicinamento e viene sorpreso con la persona tutelata dal braccialetto elettronico, arrestato 40enne 

La Polizia di Stato, ad Aprilia, ha tratto in arresto un uomo, classe 1984, per la violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa, misura alla quale era sottoposto con l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico.

L’arresto è scattato nella serata di ieri, durante un ordinario servizio di controllo del territorio da parte degli agenti della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Aprilia.

I poliziotti, hanno notato la presenza di alcune persone all’interno di una struttura in stato di abbandono e hanno deciso di procedere a un controllo. All’interno dell’immobile sono stati identificati un uomo e una donna.

Gli immediati accertamenti effettuati dagli agenti hanno consentito di appurare che l’uomo era sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa e che la donna che si trovava insieme a lui era proprio la persona tutelata dal provvedimento.

Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato e tratto in arresto in flagranza ai sensi dell’art. 387-bis del codice penale.

Informata immediatamente la Procura della Repubblica di Latina, il Pubblico Ministero di turno ha disposto che l’arrestato fosse trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura di Latina in attesa del rito direttissimo.

L’intervento  si inserisce  nella costante  attività di attenzione  che la Procura della Repubblica di Latina diretta dal Dott. Gregorio Capasso e la Polizia di Stato riservano  al rispetto delle misure disposte  dall’Autorità  Giudiziaria  a  tutela  delle  persone  offese,  con  particolare  riguardo alle vittime  coinvolte  nei  procedimenti   riconducibili   al  cosiddetto  “Codice  Rosso”.

Il  controllo sull’effettiva osservanza di tali prescrizioni costituisce infatti un momento essenziale dell’azione di  prevenzione  e tutela,  finalizzata  a rendere  concreta  ed effettiva  la protezione accordata  alle vittime.

Si  rappresenta  che  il  procedimento  si  trova  nella  fase  delle  indagini  preliminari  e  che,  per l’indagato, vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.


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