E’ stata celebrata ieri sera ad Aprilia, prima in chiesa per la Santa Messa e subito dopo in Sala Consiliare per l’appuntamento civico, la ricorrenza di San Sebastiano, Protettore della Polizia Locale.
All’iniziativa hanno preso parte anche il tenente della Guardia di Finanza Pellegrino Panico e il capitano dell’Arma dei Carabinieri, nonché gli ex comandanti del corpo dei vigili urbani Vincenzo Daniele e il generale Vincenzo Ferraro, e i volontari della protezione civile.

Di particolare curiosità alla vigilia vi era la relazione che tradizionalmente il comandante del corpo rende all’amministrazione comunale e alla cittadinanza proprio per San Sebastiano. Curiosità dettata dal fatto che dallo scorso ottobre è tornato al comando dei vigili urbani il colonnello Massimo Giannantonio, che già in queste prime settimane ha provato, non senza fatica, a rilanciare alcuni servizi di cui si segnalava il rischio di arenamento.
L’elogio da parte del comandante ai suoi è stato pieno e sincero, anche perché, ecco il grido di allarme lanciato dal colonnello Giannantonio, con un organico così sottostimato sarà difficile fare di più. “Torno al comando dopo sette anni – ha spiegato – e vi trovo 42 componenti del corpo”.

Nonostante ciò, i numeri dell’azione della Polizia Locale (in particolar modo controllo della viabilità e delle assicurazioni dei veicoli, abusivismo urbanistico e protezione civile) appaiono in salita e c’è bene da sperare per il triennio a venire.
L’ultimo passaggio della relazione del comandante ha riguardato la maxioperazione di bonifica di un ordigno bellico dello scorso autunno, che ha impegnato forze dell’ordine e volontari, anche per sgomberare e prestare ausilio ad un intero quartiere periferico, nonché per bloccare il flusso viario di Pontina e Nettunense per diversi, interminabili minuti. Si è trattato di un vasto intervento, conclusosi con l’unanime encomio da parte della comunità e delle istituzioni.

Inoltre, Massimo Giannantonio (nella foto) ha rivendicato il recupero del fondo regionale di 14 mila euro per l’aggiornamento del piano comunale di protezione civile. Quei soldi, si ricorderà l’aspra polemica in Consiglio Comunale tra l’ex consigliere Porcelli e l’allora assessore al ramo Barbaliscia, erano persi, ma sono stati recuperati in extremis.
L’amministrazione comunale, ieri rappresentata ufficialmente dal sindaco Antonio Terra e dal vicesindaco Lanfranco Principi, ha provato in loco ad esprimere le prime rassicurazioni sulla carenza d’organico. Per dovere di cronaca, tuttavia, ancora dall’ente pubblico non è uscita (tramite nota stampa o altro mezzo di comunicazione) alcuna opinione ufficiale dell’amministrazione su quanto riferito in aula dal comandante dei vigili, tantomeno sulle misure che la politica intende adottare.
G.Z.