Malattie oncologiche e croniche: come riscattare i periodi di congedo

Malattie oncologiche, croniche e invalidanti: dall’INPS le istruzioni operative e le modalità di calcolo per il riscatto contributivo dei periodi di congedo

Torna la rubrica settimanale con la Dott.ssa Monica Tomassetti. Oggi parliamo di? Malattie oncologiche e croniche: via libera al riscatto contributivo dei periodi di congedo.

L’INPS, a seguito del parere favorevole espresso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha fornito le istruzioni operative riguardanti la facoltà di riscatto dei periodi di congedo straordinario fruiti dai lavoratori affetti da gravi patologie. La misura dà piena attuazione alle disposizioni introdotte dalla Legge 106/2025, delineando requisiti, modalità di calcolo dell’onere economico e canali di presentazione delle relative istanze.

I requisiti di accesso e il perimetro normativo

La disciplina affonda le proprie radici nella tutela introdotta dalla Legge n. 106/2025, che ha previsto un diritto specifico al congedo per i dipendenti – sia del settore pubblico sia di quello privato – colpiti da patologie oncologiche oppure da malattie croniche o invalidanti che comportino un grado di invalidità pari o superiore al 74%. Il congedo, che può essere goduto in forma continuativa o frazionata, è stabilito nella misura massima complessiva di ventiquattro mesi nell’arco dell’intera vita lavorativa.

L’effettiva fruizione di tale astensione dal lavoro rappresenta il presupposto inderogabile per esercitare il riscatto previdenziale. Di conseguenza, possono essere oggetto di riscatto esclusivamente i periodi successivi all’entrata in vigore della legge, avvenuta il 9 agosto 2025, e fino a un tetto massimo di ventiquattro mesi. Condizione fondamentale stabilita dall’ente previdenziale è che tali lassi temporali risultino completamente privi di copertura contributiva ad altro titolo (obbligatoria, figurativa, volontaria o derivante da altri riscatti), anche presso gestioni diverse rispetto a quella in cui si inoltra la domanda.

La facoltà è aperta non soltanto ai lavoratori ancora in servizio, ma anche a coloro che sono cessati dall’attività lavorativa e persino ai soggetti già titolari di trattamento pensionistico, purché nel rispetto dei termini di decadenza vigenti nelle singole gestioni.

Monica Tomassetti

Calcolo dell’onere e vantaggi fiscali

Trattandosi di periodi collocati dopo il 9 agosto 2025, la determinazione del costo segue integralmente le regole del sistema contributivo.

I periodi così riscattati avranno piena efficacia: l’anzianità contributiva acquisita risulterà utile sia per il perfezionamento del diritto a pensione sia per la quantificazione dell’importo dell’assegno. Inoltre, l’onere economico versato è integralmente deducibile dal reddito complessivo ai fini fiscali.

Domanda e documentazione

Per ottenere il beneficio, il richiedente deve allegare alla richiesta telematica il provvedimento formale di concessione rilasciato dal datore di lavoro

L’istanza va presentata sul portale INPS tramite i servizi telematici nell’area dedicata: “Riscatti gestione pubblica e privata” > “Riscatto periodo di congedo in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche (art. 1 legge 106/2025)”.

 se avete quesiti o richieste di informazioni: monicatomassetti75@gmail.com

whatsapp 3495573025

 Monica Tomassetti


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