Torna l’appuntamento settimanale con la Dottoressa Monica Tomassetti. Diritti Sociali, oggi parliamo di? Nuovo Bonus Mamme 2026: requisiti, importi e modalità per richiederlo.
Al via il Nuovo Bonus Mamme, un sostegno economico pensato per supportare le madri lavoratrici con due o più figli a carico. Il contributo consiste in un’integrazione al reddito pari a 60 euro mensili per ciascun mese (o frazione di mese) di attività lavorativa svolta nel corso dell’anno, fino a un massimo di dodici mensilità e per un importo complessivo che può raggiungere i 720 euro.
Un elemento di particolare rilievo riguarda la fiscalità dell’agevolazione: l’importo erogato è totalmente esente da imposte, non è soggetto a prelievi contributivi e non concorre alla formazione
L’accesso alla misura è vincolato a precisi requisiti legati alla composizione del nucleo familiare (compresi figli adottati o in affidamento preadottivo):
I requisiti anagrafici devono sussistere al 1° gennaio 2026 o maturare entro il 31 dicembre 2026. Se la condizione si realizza nel corso dell’anno, il diritto decorre dal mese di maturazione del requisito.
Possono accedere alla misura: Lavoratrici dipendenti (pubbliche e private);Lavoratrici autonome e libere professioniste iscritte alle rispettive gestioni o casse previdenziali di categoria; Iscritte alla Gestione Separata INPS; Lavoratrici con contratti intermittenti o di somministrazione.
Restano invece escluse le lavoratrici domestiche (come colf e badanti) e le titolari di cariche sociali/imprenditrici prive di iscrizione all’Assicurazione generale obbligatoria o forme sostitutive.
Attenzione al tipo di contratto per i nuclei numerosi:
Per le madri con tre o più figli, il bonus non spetta nei mesi in cui sia attivo un contratto subordinato a tempo indeterminato (inclusi i contratti di apprendistato). Al contrario, le madri con due figli possono fruire del Nuovo Bonus Mamme sia con contratti a tempo determinato che indeterminato.
Per accedere all’indennità è previsto un tetto reddituale personale: la somma dei redditi da lavoro dipendente e autonomo della richiedente per l’anno 2026 non deve superare i 40.000 euro lordi annui.
Il calcolo fa riferimento unicamente alla lavoratrice richiedente e non al reddito complessivo della famiglia. Ai fini della soglia rilevano anche i redditi esenti o a tassazione agevolata e le indennità sostitutive (maternità, malattia, cassa integrazione), mentre non si conteggiano trattamenti di disoccupazione (NASpI, DIS-COLL) o pensionistici.
L’intero importo maturato nel 2026 verrà liquidato dall’INPS in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2026, contestualmente alla quota dell’ultimo mese.
se avete quesiti o richieste di informazioni: monicatomassetti75@gmail.com
whatsapp 3495573025
Monica Tomassetti
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