Il TDM incontra il sindaco Lanfranco Principi.

Il TDM incontra il sindaco Lanfranco Principi: esito dell’incontro positivo con la nuova amministrazione.

“Con l’incontro del giorno 11 Luglio con il Sindaco di Aprilia  Lanfranco Principi  e il capo di Gabinetto Marcello Rampolla, il  Tribunale per i Diritti del Malato, rappresentato da Claudio Frollano Coordinatore, Gilberto Coppa e Giovanni Annino volontari attivi, è iniziata una nuova stagione di collaborazione e condivisione con l’Amministrazione Comunale appena insediata.

Il  Tribunale per i Diritti del Malato ed  il Comune di Aprilia opereranno in sinergia con l’obiettivo della progettazione e realizzazione di una sanità pubblica territoriale adeguata al fabbisogno della popolazione, intervenendo presso le autorità preposte (ASL, Regione Lazio…) anche per potenziare/migliorare i servizi della Casa della Salute di Aprilia, intenzione condivisa pienamente dal Sindaco. Il TDM sarà portatore delle esperienze,  delle istanze e dei suggerimenti  presentati dai cittadini presso l’ufficio situato all’interno della Casa della Salute.

Dopo aver condiviso le diverse problematiche presenti in campo sanitario, è stato chiesto al Sindaco  di nominare un rappresentante  da poter inserire nel Team Misto Socio Sanitario, che riunisce periodicamente i rappresentanti dei Comuni del Distretto LT , del TDM degli Infermieri Coordinatori della Casa della Salute di Aprilia, del Poliambulatorio di Cisterna, dell’Ospedale di Comunità di Cori e RoccaMassima.

Questo gruppo di lavoro creato dal TDM  nel 2021 e fortemente voluto dall’allora capo distretto Dr. Belardino Rossi, si è dimostrato unostrumento indispensabile per ricercare, suggerire e trovare soluzioni, dove possibile direttamente nei presidi sanitari, portando invece le istanze più’ complesse all’attenzione delle Istituzioni competenti quali, ad esempio, le Direzioni ASL, nel nostro Caso Direzione ASL Latina.

Con il Sindaco ed il Capo di Gabinetto sono state analizzate quelle che secondo il TDM sono le priorità alle quali è necessario dare risposte immediate, trovandoci in piena sintonia sul fatto che il nostro obiettivo è il potenziamento della sanità territoriale, dando ad esempio la giusta importanza alla presa in carico  dei cittadini affetti da malattie croniche, per evitare gravosi “spostamenti” verso altri comuni per visite specialistiche, esami diagnostici ecc. 

La risposta a questo è la creazione dei PDTA ( Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) specifici, alcuni dei quali già presenti ed operativi, seppure con difficoltà essenzialmente legate al cattivo funzionamento del sistema informatico  che li supporta, che non aiuta i medici, gli  specialisti ed infermieri addetti alla presa in carico dei cittadini affetti da diabete  di tipo 2 e dalla BPCO. Ci auguriamo che presto si possa avviare anche la presa in carico di quelli con scompenso cardiaco.

Oggetto dell’incontro anche l’urgenza della costruzione della terza ala, il cui progetto approvato e per il quale sono stati stanziati 2,6 milioni di euro è fermo da mesi al Ministero della Salute per l’ultimo formale passaggio. La costruzione di questa palazzina adiacente all’attuale, lato sud della Casa della Salute, consentirebbe di avere disponibili quegli spazi che limitano  pesantemente le attività del reparto TSMREE  (Neuropsichiatria Infantile) e permetterebbe l’ampliamento del Day Service Oncologico con i suoi circa 8000 pazienti presi in carico e le 16000 prestazioni anno erogate.

Ma si è parlato anche di carenza di Specialistiche, oltre che di alcune presenti con un numero di ore insignificanti (vedi Ortopedico con le sue 8 ore al mese)di mancanza di personale amministrativo ed infermieristico.  In particolare la scarsa presenza di quest’ultimo  produce pesanti ripercussioni sulla quantità di prelievi giornalieri effettuati, sulla continuità dell ambulatorio infermieristico al momento aperto tre giorni settimana per un totale di 8 ore circa e sulla assistenza, dove necessaria,  agli Specialisti.

Altro argomento che ha trovato il sindaco molto sensibile è l’apertura dell Ambufest(Ambulatorio festivo), presente ad Ardea, Nettuno e Latina ma considerato ad oggi non necessario ad una città come Aprilia con il doppio  e triplo degli abitanti!

Condivisa anche la necessità di allestire un  ambulatorio chirurgico per piccoli interventi, asportazione nei, cisti , ed altro.

Una particolare attenzione  è stata dedicata alla grande sofferenza del reparto CSM Centro Salute Mentale per la insufficiente numerosità di tutte le figure professionali necessarie, quali lo Psichiatra, lo Psicologo e l’Assistente Sociale, un reparto che specialmente dopo la pandemia sta registrando accessi quasi raddoppiati.

Il TDM di Aprilia ringrazia il Sindaco Principi  ed il Capo Gabinetto per il cordiale e fattivo supporto.
Sarà cura anche del TDM tenere aggiornati i cittadini sull’andamento dei traguardi raggiunti in seguito a questa collaborazione, con l’augurio di diffondere risultati positivi.”

Chiara Ruocco

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