Assessore Lombardi: “E’ una follia il parco acquatico ad Aprilia”

Gianni Battistuzzi: “Se le forze politiche non prendono di petto la situazione, poi saranno costretti ad appoggiare le decisioni della Regione”

Di nuovo la giunta comunale viene indicata come inoperosa davanti a fatti che dovrebbero, invece, prendere in considerazione. Sono parole molto forti che vanno ad intaccare quell’equilibrio creatosi negli ultimi tempi. Sono pensieri di chi, come Gianni Battistuzzi, è preoccupato del consumo inadatto del nostro territorio. Rispecchia pienamente in questo principio, l’idea della costruzione di un parco acquatico che ha scosso gli animi dei comitati e dell’amministrazione. Le dichiarazioni rilasciate da Gianni Battistuzzi in un’intervista, non potevano passare inosservate dalle forze politiche, principalmente da chi si occupa di ambiente e territorio, come l’assessore Alessandra Lombardi: “Questo progetto è ad oggi, come tutti i progetti di un certo spessore, in mano alla Regione Lazio, ed è per questo che non arriva in consiglio comunale. Per quanto riguarda noi della Rete dei Cittadini, siamo sempre stati contrari alla costruzione del parco acquatico e l’ho ribadito anche durante le giunte, nelle quali ne abbiamo parlato solo per via ufficiosa.

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Effettivamente, non ci sono stati ancora atti di questo comune; non abbiamo per ora la facoltà di poter decidere. A tal proposito non c’è nessun disinteresse. Tutti noi abbiamo sollevato il problema delle risorse idriche, del consumo del territorio: siamo contrari al progetto, come anche parte del consiglio comunale. Non sono lavori che portano beneficio al territorio. Inoltre, il problema della viabilità relativa alla super strada Pontina non consentirebbe una buona riuscita di questo progetto. Secondo poi ci preoccupano le falde che stanno scendendo di profondità ed anche per questo motivo che siamo totalmente contrari”. Il terreno su cui dovrebbe nascere il parco acquatico è contrassegnato da un piano regolatore che lo identifica come superficie agricola, non adatta ai servizi. Per ottenere tale costruzione, occorre una variante dello stesso, cosa che: “Non credo che accetteremo – ci spiega l’assessore – di fare una variante al piano regolatore vigente di quella superficie. Secondo me stiamo parlando di fanta politica. E’ una follia il parco acquatico ad Aprilia. Per ora non ci siamo potuti esprimere contro la realizzazione di questo progetto, perchè non ci sono ancora le basi. Non abbiamo dati ufficiali, ma solo ufficiosi. Remeremo contro nelle opportune sedi istituzionali”.
L’inesistenza di dati ufficiali non è un concetto corrisposto da signor Battistuzzi che puntualizza la mancata presa di posizione su questo argomento. “Non ho mai visto – ci spiega il referente del comitato cittadino per la Città degli alberi – una presa di posizione su questo argomento. Il documento corrispondente su questo progetto esiste, o meglio, era presente nell’albo pretorio fino a ieri. Il materiale illustrava la relazione della Vas (Valutazione Ambientale Strategica), scaduti i 60 giorni, che sanciscono la permanenza nell’albo pretorio dell’incartamento, non è più possibile leggerlo. Io non me la sento di dare colpa a nessun schieramento politico, però è evidente che ci sono determinati argomenti che ad Aprilia sono un tabù, o peggio, vengono ignorati. Come ad esempio, l’inizio dei lavori per la costruzione dell’autostrada Roma-Latina: queste sono politiche di primaria importanza per l’ambiente, ma nessuna fazione politica prende di petto queste vicende. Non valuto se la costruzione del parco acquatico sia giusta o meno, io voglio solo constatare la mancanza di prese di posizione su tale questione. Ieri era l’ultimo giorno in cui si poteva fare opposizione, oggi la comunicazione non è più nell’albo pretorio. I documenti su questo argomento ce ne sono. Infatti, prima della giunta Zingaretti, sul sito della regione era presente il suddetto progetto. Quello che desidero ribadire con forza riguarda la mancata presa di posizione su certi temi, prima di un loro sviluppo, da parte delle forze politiche”. La zona dove si pensa dovrebbe nascere la struttura acquatica, è definita dal piano regolatore come terreno agricolo, perciò sostiene Battistuzzi: “Sono sicuro che al prossimo consiglio comunale si adotterà una variante per modificare il piano regolatore e rendere la zona agricola edificabile, facendo leva sull’approvazione da parte della Regione. Allora, se non viene presa dapprima una posizione, si arriverà poi a fare scarica barile, senza entrare nel merito. Ribadisco che l’ufficio della regione aveva richiesto la procedura di Vas. La conseguente relazione finale era possibile prenderla in visione in questi 60 giorni, cosa che non mi risulta essere stato fatto da nessuna forza politica. Ci tengo ad esprimere,  infine, il mio dissenso per tale costruzione”.

Melania Orazi

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