Il TDM lancia l’allarme: “Politica assente sulla sanità”

I responsabili del Tribunale per i Diritti del Malato segnalano la mancanza di interventi sulle vicende della sanità nella campagna elettorale

Tanti gli argomenti che stanno caratterizzando la campagna elettorale, anche se la questione rifiuti è quella più in vista.

Ce n’è però uno che, finora, nessuno schieramento ha toccato: la sanità.

L’anomalia è stata segnalata dai responsabili del Tribunale per i Diritti del Malato, da sempre attivi in quest campo.

Eppure nessuno ha avuto l’accortezza di rivolgersi né a loro né ad altri per capire come poter migliorare la situazione sanitaria del territorio.

Perché di problemi, come segnalato nella relazione annuale stilata alla fine del 2017, il TDM ne ha riscontrati parecchi dalle nostre parti.

Ma nessuno schieramento politico sembra voler affrontare la questione.

Anzi, il rischio maggiore è che le prossime elezioni possano rimettere in discussione anche i pochi passi avanti fatti negli ultimi anni:

Continua a mancare – secondo il TDM – la progettualità di una politica che crei solide fondamenta e strutturi la Sanità pubblica in modo che il progetto continui.

A prescindere dall’eventuale cambio di guardia alla guida della Regione.

È necessaria continuità per una Sanità in grado di soddisfare le necessità di tutti.

E che tenga conto anche della componente sociale delle persone”.

Quest’ultimo concetto è molto più importante di quanto si possa pensare.

L’impressione, infatti, è che tutta la legislazione relativa a questa materia sia

“lontane dalle reali esigenze delle persone”

come ha specificato questa mattina il referente del TDM che opera nella Asl di Aprilia, Claudio Frollano.

Un piccolo appiglio per la continuità del percorso intrapreso

“che secondo noi – ha spiegato ancora Frollano – è la strada giusta.

Anche se di miglioramenti se ne possono fare ancora molti”,

è rappresentato dalla nomina del dott. Giorgio Casati a Direttore Generale della Asl di Latina, finora in carica come facente funzioni.

“Abbiamo avuto modo di incontrarlo – conclude Frollano – in diverse riunioni.

E ne abbiamo apprezzato la sua grande competenza, oltre alla professionalità ed apprezzata franchezza.

Ci auguriamo che gli sia data la possibilità di una continuità ad operare non legata alla durata dello schieramento politico che amministra la Regione.

Come invece solitamente succede”.

di Massimo Pacetti

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