No ai fuochi d’artificio: siete d’accordo?

Il Comune di Sabaudia ha previsto multe salate per chi sparerà i fuochi, e l’Aprilia “social” si muove a favore di questa posizione: voi?

Si avvicina Capodanno, e si avvicina il momento dei fuochi pirotecnici: spettacolo per gli occhi, certo, ma anche danno per le orecchie. Fatali, a dir poco, le conseguenze per gli animali e non certo tanto meglio se la passa l’ambiente vegetale, passati i fasti degli spari.

Dopo le campagne massicce promosse in merito da enti animalisti nazionali (non citiamo per non far torto a nessuno, beninteso), anche molti Comuni d’Italia sembrano sposare la posizione del “no fuochi”: chi per non innalzare ulteriormente il tasso d’inquinamento (la posizione ufficiale del Comune di Milano è proprio questa), e chi lo fa per evitare danni ad animali e persone, come il vicino Comune di Sabaudia.

Il primo cittadino di Sabaudia, Maurizio Lucci, ha emesso un provvedimento legato a multe salate da comminare ai trasgressori che spareranno fuochi d’artificio tra le 12 del 30 dicembre e le 7 del 7 gennaio, periodo considerato “clou” per gli spari.

Ed Aprilia? La città si muove su due versanti, entrambi nascenti dalla parte social del comune pontino. Da un lato c’è il propagarsi di eventi legati ad un modo alternativo di festeggiare l’anno che esce e l’anno che entrerà, con l’utilizzo, ad esempio, di lanterne cinesi (le quali, per dovere di cronaca, sono concepite originariamente per commemorare i defunti, e non per scopi “da festa”, come sovente accade) e con molti scatti provenienti da campagne social “fai-da-te”, le quali, pur non sposando i dettami della materia, centrano l’obiettivo con un messaggio chiaro: no ai botti di Capodanno.

E tu, da che parte stai?

Noris_Kora_NoFuochi

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