Le migliori città per pedalare

Il primato europeo resta ai paesi del Nord. L’Italia deve ancora fare molta strada

Fabio Benedetti

Una volta imparato, non si dimentica come andare in bicicletta. La bici è un mezzo ecologico, facile da parcheggiare, economico e soddisfacente  e, considerati i problemi di inquinamento, il prezzo dei carburanti e le difficoltà per trovare il parcheggio nelle nostre città, sembra la soluzione giusta da adottare.

Quali sono le città più adatte per spostarsi sulle due ruote? Prima in assoluto è la metropoli multiculturale olandese, Amsterdam, con 500km di piste ciclabili e dove è nata l’idea del “woonerf”, una concezione delle strade come vie di comunicazione per pedoni e biciclette, i quali hanno sempre la precedenza sulle autovetture.

Tra le americane compaiono Portland, in Oregon, con 400km, Devis, in California, la prima città ad avere investito, nel 1967, per le piste ciclabili e poi ancora Boulder, in Colorado.

Tornando a casa, in Europa, sono quasi tutti a Nord i paesi che più di altri favoriscono l’utilizzo dei mezzi ecologici a due ruote. Copenaghen, in Danimarca, ha posto un’attenzione talmente sincera a questo proposito da risultare quasi elegante; basti pensare ai poggiapiedi per ciclisti posti agli incroci, ai cartelli dedicati e ai soldi investiti ogni anno, dai 10 ai 20 milioni. Anche Berlino, Basilea e Barcellona godono di un’ottima reputazione in questo senso.

In Italia è stata data molta importanza all’idea del recupero dei territori in disuso, come le ferrovie e le stazioni abbandonate. Alcuni tratti ferroviari dimenticati sono stati recuperati e convertiti in piste ciclabili, utili per i lunghi spostamenti e per le passeggiate di piacere, ma un po’ meno per quanto riguarda la prospettiva di un’alternativa al trasporto motorizzato.

Milano è probabilmente la città che ha investito maggiore attenzione alle biciclette, tanto che è facile incontrare persone che si muovono in bici per la città.

Un altro servizio molto utile di casa nostra è Bicincittà (bicincitta.com), un’associazione che mette a disposizione dei Comuni le biciclette e le stazioni di parcheggio. Alcuni piccoli paesi, ma anche alcune città, hanno adottato questa sistema molto vantaggioso, utile anche a incrementare il turismo. Una delle ultime stazioni di ciclo-posteggio è stata inaugurata a Brescia, che ne conta diverse, sparse su tutto il territorio, per un totale di 24 stazioni e 260 biciclette. Il servizio varia, seppur leggermente, da città a città, con Brescia che permette di utilizzare una bici tra le 6 e le 24 e gratuitamente per i primi 45 minuti, dopodiché si spendono poche monete per il tempo successivo oppure si può restituire la bici in una qualsiasi delle stazioni.

Dovremmo prendere esempio dalle città del Nord Europa e iniziare a muoverci di più in bici, visto che è più salutare ma anche più economico.

 

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