Ragusa: il commento su PNRR e PInQuA post elezioni.

Ragusa, Movimento 5 Stelle: il commento su PNRR e PInQuA post elezioni, “a fine campagna elettorale rassicurazioni mai dimostrate”.

 

 

“La campagna elettorale è terminata e non si è portata via quei dubbi che c’erano venuti studiando i progetti del PINQUA (PNRR).

Quei dubbi erano tanti e sono rimasti tutti malgrado dopo averli rappresentati durante la scorsa campagna elettorale l’allora assessora ai lavori pubblici ci aveva rassicurati che le criticità erano state risolte.

Purtroppo però, continuando a controllare i progetti pubblicati sul sito del comune, notiamo che tutte le negatività ravvisate persistono identicamente. Ad esempio, volendone ricordare qualcuna, nell’intervento B.03 è stata prevista la realizzazione di un ponte che prima di attraversare il Fosso della Ficoccia taglia anche i campetti di calcio dietro al Quinto Ricci rendendoli inutilizzabili a tale scopo; e ancora, l’abbattimento dello stadio (intervento A.01) sulla cui superficie un privato realizzerà quattro palazzine restituendo al comune un terreno che aveva avuto gratuitamente in diritto di superficie per realizzare degli impianti sportivi che sarebbero stati usati anche dalla popolazione (anziani e studenti).

ma che, ahimè, non ha mai realizzato. La realizzazione della pista ciclabile di via La Malfa, che tagliando i parcheggi fronte strada li presenti, potrebbe far diminuire gli standard urbanistici dal comparto. Per non scordare poi quel parco lineare che dovrebbe rappresentare il verde dell’area per compensare la copiosa cubatura che si andrà a realizzare, realizzato sulla fascia di rispetto del Fosso, che è già, per legge un’area verde. Le criticità non si fermano qui, ma ne abbiamo ravvisate altre, e di nessuna, malgrado le rassicurazioni di cui sopra, abbiamo trovato delle modifiche sui documenti pubblicati; per questo chiederemo un appuntamento al nuovo sindaco per confrontarci in maniera propositiva sul tema e valutare se e è possibile applicare delle modifiche migliorative al discusso progetto.”

 

Chiara Ruocco

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