Erosione dentale

Cause e prevenzione di un problema largamente diffuso

Dott. Donzelli Fabrizio

L’erosione dentale è la perdita irreversibile di smalto dentale* causata dagli acidi e/o dallo spazzolamento non corretto.
* Lo smalto dentale è lo strato più esterno del dente. È una sostanza traslucida, sottile e dura, composta in buona parte da sali di calcio. Ha la funzione di coprire e proteggere la dentina sottostante, cioè la porzione soffice e sensibile del dente. Quando questa viene esposta, si può facilmente cariare. È, inoltre, sensibile ai cambiamenti termici e ai cibi e alle bevande zuccherate. In queste circostanze, reagirà a essi procurando dolore. L’erosione dentale, a seguito di un attacco di acidi, è quindi un processo di demineralizzazione che colpisce questo strato duro del dente (smalto), determinando una perdita graduale e irreversibile dei minerali a livello della superficie esterna dei denti. A differenza della carie, però, l’erosione dentale non è causata dalla placca batterica.
Oltre agli acidi presenti negli alcolici, nelle bibite gassate zuccherate, sono dannosi anche quelli di certi tipi di frutta e verdura. Ogni volta che si mangia o si beve qualcosa di acido, lo strato esterno dei denti risulta esposto a questi agenti aggressivi e una parte di minerale dello smalto dentale si perde. La saliva può, in parte, neutralizzare l’acidità e ripristinare i minerali. Tuttavia, se questo attacco acido avviene ripetutamente, la bocca non ha modo di difendersi. Piano piano, la superficie dei denti si deteriora. Si rischia allora, a lungo andare, di esporre la dentina.


L’erosione dentale si manifesta con delle cavità puntiformi nella superficie dello smalto dentale. La dentina al di sotto dello smalto, di colore più scuro e giallastro, comincerà a fare capolino. Poiché la dentina esposta è sensibile, anche i denti potranno divenire sensibili al caldo, al freddo e a cibi e bevande zuccherate. In conclusione,
si avvicinerà il rischio carie.
Fattori che causano erosione dentale
• Il flusso ridotto di saliva, presente come effetto collaterale di alcune patologie e/o farmaci con un elevato contenuto di acidi.
• Alcuni dentifrici ad azione sbiancante o con sostanze altamente abrasive sono
• Una predisposizione al processo di erosione dentale.
• Patologie come il reflusso esofageo, l’ernia iatale: può avvenire un contatto dentale con gli acidi provenienti dallo stomaco.
• La bulimia:il paziente, forzando il vomito, può danneggiare ripetutamente lo smalto.
• Il bruxismo (digrignamento dei denti) perché facilita l’erosione dentale, rendendo lo smalto più sensibile all’azione degli acidi
• Errata modalità di spazzolamento dei denti.
Prevenzione
1. Evitare cibi o bevande acide lontano dai pasti. Se dovesse succedere, lasciare passare un’oretta prima di lavare i denti;
2. In alternativa a bevande gassate ricordiamo un’importante fonte di calcio: il latte. Se le semplici note di prevenzione che abbiamo fornito non sono state sufficienti a evitare il principio di una piccola erosione, niente di grave. Raccomandiamo però al più presto una visita dal dentista o dall’igienista dentale. Il segreto per la salute dei denti (e del portafoglio) è anticipare gli eventi.

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