Tari sui capannoni, gli agricoltori di Aprilia chiedono incontro urgente al Sindaco

Tari sui capannoni, gli agricoltori di Aprilia chiedono incontro urgente al Sindaco: “l’amministrazione dice ma non fa nulla”

 

Il Comitato Agricoltori Apriliani ha chiesto urgentemente un incontro con l’amministrazione Principi. La motivazione è quella di avere la possibilità di poter discutere in merito alla tassazione rifiuti imposta dal Comune di Aprilia sui capannoni agricoli.

“Già colpiti dalla moria del kiwi e dai forti danni dovuti alla peronospera della vite -si legge nella nota stampa del comitato– nonché dai prezzi bassi del latte e dall’esorbitante aumento dei costi di produzione dovuti alle varie guerre in corso, gli agricoltori apriliani si vedono ora penalizzati anche dal pesante fardello delle ingiunzioni tari sui depositi agricoli. Una tassa caricataci dal Comune di Aprilia in modo assolutamente ingiusto visto che, secondo le norme nazionali in materia di tassazione dei rifiuti speciali, i depositi agricoli sono esclusi perché produttivi di soli rifiuti speciali che il Comune non può smaltire. Per questi motivi, e con il fine di far emergere una voce che chieda l’applicazione di una legge nazionale di buon senso, che è stato costituito ‘COMITATO AGRICOLTORI APRILIANI’. Con la creazione del comitato chiediamo ascolto e attenzione da parte del sindaco di Aprilia, Lanfranco Principi, e dall’amministrazione comunale tutta. Perché siamo arrivati al caso limite che, neppure vendendo le nostre attività, riusciremmo a pagare le esorbitanti cifre richieste dall’ente comunale”.

Chiara Ruocco

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