Aprilia, crescenti perplessità sulla maggioranza

Alcuni membri dell’opposizione dipingono una realtà controversa

Dopo tre giorni dal consiglio comunale e con il senno di poi, abbiamo voluto tastare le sensazioni e le perplessità che avrebbero attanagliato i membri dell’opposizione.
Il consigliere Nello Romualdo descrive un atteggiamento da parte dell’Amministrazione poco chiaro e inaccettabile: “Sul caso Kyklos il Sindaco continua a nascondersi dietro le carte, sostenendo la loro integrità ed affidabilità, ma se facesse un sopralluogo nell’area dello stabilimento sarebbe meglio.

romualdi

E poi chi ce lo assicura che le carte sono in regola? Riguardo, invece, agli avvisi che hanno mandato agli attuali amministratori relativi al caso Est Capital, non è accettabile: ingiungere a pagare una somma pro quota non è il compito dell’Amministrazione ma della Corte dei Conti. Un’altra situazione poco chiara riguarda la scelta di esternalizzare la riscossione dei tributi; c’è qualcosa che non quadra. A conti fatti con la tempistica non c’è la convenienza dell’intervento di un’ipotetica ditta appaltatrice. Attualmente l’Amministrazione interviene ad ampio raggio sul recupero coattivo del credito e quindi si potrebbe incassare maggiormente. Ma il problema non è solo questo; gli aggiudicatari per questo tipo di intervento dovrebbero investire molto in strumentazione e tecnologia, mettendo in campo una tempistica che non gli consentirebbe nei 5 anni di riscuotere credito dagli evasori. Quindi, mi domando, quali sarebbero i vantaggi per la ditta appaltatrice? E poi, hanno inserito nella categoria dei tributi anche le luci cimiteriali, la mensa scolastica, i trasporti, perché? Inoltre, perché scegliere una ditta esterna quando poi possediamo delle figure professionali che facevano parte dell’ex Aser, con cui l’Amministrazione avrebbe un debito morale? Da quando l’ex assessore Chiusolo ha dato le dimissioni, c’è stato un cambio di rotta, un cambio di strategia.
Riguardo all’ampliamento di Via Gorgona si può risolvere con un’ordinanza del Sindaco, perché si astiene a farla? L’opposizione nel precedente consiglio aveva presentato una mozione su Via Gorgona, giovedì il Sindaco si è presentato con una delibera che avrebbe stravolto tutti i piani, sostenendo che una parte della spesa dovrebbe essere assorbita dal privato. Ciò potrebbe provocare dei rallentamenti, con un margine di rischio elevato. Sono presuntuosi. Per quanto riguarda il quarto punto, non avevamo il “piacere” di votarla, quindi abbiamo lasciato l’aula. Nel prossimo consiglio comunale discuteremo di una mozione che abbiamo presentato giovedì durante l’assemblea consigliare, sulle dimissioni dell’assessore Lombardi. Insieme ad altri consiglieri abbiamo preso questa decisione, spinti dall’inefficienza della suddetta e dalla non rispondenza di quello che era stato discusso nelle precedenti commissioni. Le decisioni prese in consiglio graveranno sulla’Amministrazione e su tutta la cittadinanza”.

Sembra essere dello stesso avviso il consigliere Sel Carmen Porcelli: “Le dichiarazioni del Sindaco sono state ridicole rispetto alla vicenda Est Capital, rifiutando il confronto non solo con la stampa, ma anche con la città. Fin da subito non eravamo d’accordo nel pagare l’ingente somma di denaro per l’affitto di locali mai utilizzati.
Inoltre, dall’assessore Lombardi mi sarei aspettata un atteggiamento di umiltà e di responsabilità riguardo alla vicenda della Kyklos, dove sono decedute due persone e ferite altre quattro, al posto suo mi sarei sentita inadeguata.
Dopo la tragedia della Kyklos, dopo gli interrogativi su le norme di sicurezza e dopo che lei non ha rispettato la mozione che noi abbiamo presentato a novembre, che chiedeva di aprire un tavolo di lavoro con l’azienda per cercare di limitare l’impatto ambientale e verificare, in termini di emissioni, le sostanze che venivano liberate, sarebbe stato un bel gesto presentare le proprie dimissioni anche se il Sindaco le avrebbe respinte. L’assessore Lombardi non è in grado di ricoprire il ruolo che attualmente riveste; si impegna nel programmare le sue giornate ecologiche, fa le sue apparizioni, ma in sostanza è un assessore completamente assente. Il ruolo che ricopre lo deve specialmente al grande impegno nella protesta contro la Turbogas, una campagna ideologica utilizzata come trampolino di lancio.
Secondo poi in consiglio non si è presentata neanche con uno stralcio di relazione o con una dichiarazione personale sulla vicenda della Kyklos. La scelta di presentare una mozione con oggetto le dimissioni dell’assessore Lombardi, non è stata semplice, ma quando siamo in presenza di fatti gravi e di omissioni dovute alla superficialità della stessa, non potevamo chiudere gli occhi.
Riguardo ai lavori di ampliamento di Via Gorgona, pur ribadendone l’utilità pubblica dell’opera, abbiamo trovato scorretto il proseguimento scelto dall’amministrazione comunale. La mozione che avevo presentato era stata votata ad unanimità e chiedeva al Sindaco di emanare un’ordinanza che prevedeva di rendere di pubblica utilità Via Gorgona, di indire una gara e quindi dedicare la strada al passaggio dei camion, visto che è in preventivo l’aumento della capacità di stoccaggio dei rifiuti alla Rida. L’ordinanza del Sindaco avrebbe dovuto prendere atto del procedimento di trasformare Via Gorgona in una strada di pubblica utilità con il conseguenze esproprio del terreno, ma le cose non sono andate in questo modo. Riguardo ai lavori di esproprio c’è una diatriba, poiché il privato non vuole vendere il terreno a prezzo di mercato e quindi si andrebbe incontro ad un contenzioso, per capire se contabilizzare il terreno come se fosse di tipo agricolo o edificabile. Inoltre, la delibera mette in evidenza il fatto che la Rida dovrebbe farsi carico dei lavori. L’amministrazione ha portato in consiglio una mozione stravolta rispetto all’originale e questo vorrebbe dire non assumersi la responsabilità e forse non tenere conto delle esigenze dei cittadini. Questo comportamento da parte dell’Amministrazione potrebbe essere rischioso.
Infine, stiliamo un velo pietoso sula scelta di esternalizzare i tributi. L’Amministrazione ha sempre decantato la sua estraneità alla sottomissione da parte dei poteri forti, mi sembra invece che stia facendo il contrario. Innanzitutto la legge dice che bisognerebbe tenere la riscossione dei tributi in “house”, nota non rispettata. Prima di prendere questa decisione sarebbe stato più idoneo verificare le capacità di queste professionalità, che l’Amministrazione sostiene ci siano e capire se l’azienda multiservizi poteva ricoprire tale ruolo. La strategia di prendere in considerazione l’azienda municipalizzata per la riscossione dei tributi, è cambiata dopo l’inserimento di un nuovo assessore alle finanze. In questo modo è stato vanificato il lavoro della precedente giunta del Sindaco D’Alessio, il quale aveva identificato la chiusura dell’Aser come motivo di orgoglio della propria amministrazione. Che cosa ha fatto cambiare idea al Sindaco? In un anno di amministrazione, il Sindaco non ha solamente perso dei pezzi, ma ha smarrito la strada, gli obiettivi”.

Il consigliere Giovanni Bafundi dichiara inammissibile le decisioni prese dalla maggioranza: “Esternalizzare i tributi è stata una scelta inaccettabile, siamo tornati indietro di 15 anni. Questo significa dare in mano a società terze la gestione dei soldi che provengono dai contribuenti apriliani, invece di farli gestire da una nostra azienda, la Multiservizi. Privatizzare la riscossione dei tributi poteva essere una scelta evitabile, sarebbe stato più giusto affidare il compito a delle figure professionali presenti nell’azienda o a giovani laureati, aumentando i posti di lavoro. Il pagamento delle tasse verso terze società, significa anche che quei soldi non verranno investiti per i bisogni dei cittadini o della città, ma saranno a fondo perduto.
Riguardo all’ampliamento di Via Gorgona, la prima mozione che avevamo redatto e successivamente votato ad unanimità, è stata stravolta e rivisitata con un piano particolareggiato non idoneo. Riguardo al caso dell’Est Capital non mi sento di dare la colpa ai politici, questa volta sono stati i tecnici ad aver fatto un errore. Ovviamente chi ha sbagliato dovrà rispondere”.

tomassetti

Il consigliere PD Monica Tomassetti ha parlato di superficialità di questa maggioranza, incapace di affrontare la vicenda Est Capital e con importanti perplessità nel cedere a terzi la riscossione dei tributi: “Sul caso Est Capital, il Sindaco è stato superficiale e ciò dimostra le difficoltà dell’amministrazione di gestire questa situazione, anche dal punto di vista tecnico. La diffida consegnata agli ex amministratori è stata troppo generica. Per quanto riguarda Via Gorgona l’atto presentato in consiglio non era consono rispetto alla mozione che avevamo presentato insieme al consigliere Porcelli. L’atto deliberato dal Sindaco era poco chiaro e facilmente impugnabile, si assume il rischio di un possibile contenzioso. Sono molto perplessa sulla privatizzazione nella riscossione dei tributi, poiché non ci hanno convinto le parole dell’assessore Mastrofini rispetto alla bontà di questa operazione: assolutamente non comprendiamo questo cambio di rotta dell’attuale maggioranza“.

Melania Orazi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *